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mercoledì 25 marzo 2015

cinque/335

  • questa sera ho abbattuto l'ultimo PB del 2014, quello sui 10.000 metri. correndo sul mio naviglio, quindi in allenamento e non in gara, i 10 km li ho fatti in 53' e 42", ovvero 45 secondi meno di quanto avevo fatto in una tapasciata a novembre. mi sentivo in forma, è vero, ma sono contento oltre che per il record per la regolarità dei passaggi kilometrici. non c'è stato km in cui ho esagerato nell'andatura, non c'è stato km in cui sono andato particolarmente in sofferenza (forse il 9° in cui sono andato a 5' e 38", ma avevo sia curve che mini salita). sono stra soddisfatto, come penso possiate immaginare. e domenica prossima mi aspetta una bella 10 km competitiva in un percorso pianeggiante. se starò come questa sera il mio PB potrebbe essere ulteriormente ritoccato.
  • ma sono andato bene anche perché in questi giorni sono stato nervoso. e dovevo scaricarmi. ho, forse, qualche valore di nuovo sballato. cioè, il forse è certo, le cause non si sanno. il problema è che l'attività fisica maschera le cose che non potrebbero andare. che è un po' paradossale se ci pensate. insomma, alla mia età occorre una condotta di vita sana a qualunque ora del giorno. due marroni, anche tre, ma è così.
  • stasera da Floris su LA7 la maggior parte dei politici invitati erano donne. ed è inutile negare che una sapiente truccatrice e l'abbigliamento giusto rende moltissime donne delle fighe pazzesche. la Meloni di Fratelli d'Italia sembrava una che ti chiaveresti un giorno sì ed un giorno anche. la Moretti del PD sicuramente parte avvantaggiata, è bella ma troppo algida. ovvero ha il difetto di non avere il cazzo negli occhi. la Lussana della Lega Nord mi è piaciuta. leggermente in sovrappeso, tettona, perfetta per una clip della brazzers genere megaboobs. ma dulcis in fundo è arrivata la Ravetto, dove la chirurgia è intervenuta e non so quanto bene. non c'è un cazzo da fare, a destra sanno il fatto loro. milfissima e portatrice di pensieri urfidi. i miei, ovviamente.
  • domani sera devo fare in modo di far saltare dalemianamente il calcetto. ma mi sa che non ce ne sarà bisogno. salterà di suo. eviterò il ristorante improbabile, e forse non è così male.
  • certo, le politiche hanno il ruolo che le avvantaggia, ma una bella figliola giovane rimane pur sempre una bella figliola giovane. buona notte o buon giorno per domani.

venerdì 20 marzo 2015

cinque/334

  • quando scrivo che sto bene anche da solo e che uscire la sera è bello ma non fondamentale, faccio riferimento a serate come quella di ieri. sono a cena con amici. ma amici veri, che come sapete io li conto sulle dita di due mani e forse qualche dito avanza pure. però, pronti partenza via si cena tardi, e già mi girano le palle. poi mi obbligano ad andare in un ristorante dove non voglio andare. perchè conosco il titolare. perchè mi sa di "intrallazzo". perchè ti servono e quindi mangi alla velocità della luce. perchè è caro. perchè la gente che c'è dentro non mi piace. ieri sera è stato così infatti. c'era ad esempio una famigliola italo-islamica danarosissima alla mia destra. e c'era soprattutto una tavolata di gente che ad un attento osservatore come me non poteva sfuggire che avevano sì tanto grano in tasca ma chissà come lo hanno fatto. alcuni di loro vestiti come l'evoluzione dei club dogo. e le donne che erano con loro non erano nè fidanzate nè mogli (non tutte almeno) ma a pago. una, sicuramente slava, era di una bellezza sconvolgente. la pelle bianchissima, un fisico magro e slanciato, abito e scarpe da infarto. ma era terribilmente annoiata e imbarazzata. si vedeva lontano un miglio che trovava fastidioso essere lì. ma era una professionista, e le professioniste sanno stare al mondo. usciti dal ristorante ho detto che lì però non voglio metterci più piede. piuttosto me ne sto a casa.
  • per quanto riguarda la cronaca sportiva della settimana, c'è stato un calcetto martedi dove anche se abbiamo perso ci siamo divertiti (e naturalmente siamo andati nel ristorante improbabile dopo) e una uscita runneristica mercoledi sera che all'inizio doveva essere una 10 km a ritmo molto sostenuto. poi dopo poco più di 4 km ho appurato che non sarei riuscito ad andare forte per 10 km e mi sono fermato, trasformando la parte successiva in una serie di ripetute da 500 metri, per un totale di quasi 8 km.
  • questa notte ho fatto dei sogni incredibili. ve ne racconto due. nel primo, scopriamo che l'azienda più scalcagnata del nostro gruppo sta sponsorizzando il campionato di basket spagnolo. non solo, sta sponsorizzando anche una squadra sulla carta debole ma che in realtà è terza in classifica. ma noi come holding di questa cosa non sappiamo nulla. ce ne accorgiamo dal fatto che arrivano un sacco di ordini dalla Spagna e non capiamo il perchè, visto che lì non operiamo. decidiamo di indagare e scopriamo che è stata una scelta del precedente amministratore delegato, quello responsabile dell'affossamento dell'azienda scalcagnata. nell'altro sogno sto lavorando e trattando con una controparte, utilizzando le tecniche solite del mio lavoro. quelle dove alterni negozialmente "alti" e "bassi". solo che ad un certo punto sento dentro di me che non ce la faccio proprio più ad avere a che fare con gente così.
  • l'escort slava nonchè l'aver visto qualche giorno fa l'ultima scena di costei mi ha fatto venire in mente quel post di UUIC di qualche giorno fa, in cui si straniva dei gonzi che si fanno inchiappettare dalle sirene dell'est. beh, pensando all'escort di ieri sera e alla scena della pornostar in questione, vi dirò.....capisco benissimo che possa succedere!
  • ma in fondo anche le nostre pornostar non sono male. rappresentando sempre il meglio (quanto meno nel loro aspetto pubblico) della loro terra! buon fine settimana amiche ed amici miei.

lunedì 16 marzo 2015

cinque/333

  • ho passato un gran bel weekend. un bellissimo weekend. ma se devo dirla tutta, un pò me lo immaginavavo. cioè, avevo la netta sensazione che così poteva essere. e le sensazioni positive bisogna assecondarle, sempre. ovviamente, il lato pornoromantico del weekend ha vinto la medaglia d'oro. il pornoromantico non entra in particolari. accontentatevi di questa pubblica affermazione per passare al punto successivo.
  • la mezza l'ho fatta, anche se fino alla sera prima ero veramente tentato di non farla. e anche quando ero alla partenza ero tentato di non farla. e anche quando sono partito ero tentato di non farla, nel senso che dopo 5 km c'erano le classiche due frecce, a destra quella della mezza, a sinistra quella che segna il percorso della classica corsetta di pochi km aperta a tutti. ovviamente sono andato avanti. gara difficile, più di quella di tre settimane fa. percorso più impegnativo, vento freddo quasi sempre contro, soprattutto le gambe che non sapevano come avrebbero risposto.
  • ma sono arrivato fino in fondo, in poco più di due ore e cinque minuti, che certo non è un gran tempo. ma sono soddisfatto perchè ho gestito la fatica e i km. cioè, sapevo esattamente cosa volevo dalla gara. ho dosato la fatica, fino ai 19 km sono andato anche con un discreto passo e sono arrivato al traguardo neanche spompissimo se devo dirla. ne avevo ancora insomma. avevo solo una gran fame, che ho placato mandando giù almeno cinque pezzi di crostata di marmellata al ristoro finale! adesso però per un pò di mezze - per lo meno ufficiali - credo di non farne. anche perchè non migliorerò mai se non curo la velocità. in previsione ho una 10 e forse una 12 km. ho anche capito l'importanza dello stretching. se non fosse stato per gli esercizi fatti sabato sera magari non sarei riuscita a chiuderla. per inciso, anche questa mattina ho fatto degli allunghi prima di farmi la doccia. e sto da dio.
  • ieri sera eravamo a cena da amici e ho visto l'Inter. intravisto il primo tempo, visto per intero il secondo tempo. dico solo una cosa: "Mancini, mi hai rotto il cazzo". ma ad ogni modo, pazienza, il calcio non è tutto. soprattutto quando giochi di merda.
  • l'aver passato un bellissimo weekend mi sta facendo passare un lunedi privo di scazzo lavorativo. oserei dire da pace dei sensi. spero che sia così anche per voi. un abbraccio globalissimo amiche ed amici.

venerdì 13 marzo 2015

cinque/332

  • sono un pò preoccupato. domenica mattina avrei la mia seconda mezza e sono a pezzi. mi sento un acciacco unico, dal collo ai piedi passando per schiena e glutei. probabilmente c'è una zona specifica da dove parte l'infiammazione. ho sospetti ma nessuna certezza. niente di grave, ma c'è la mezza. è vero che correndo e riscaldandosi la muscolatura il fastidio lo si sente di meno. ma voglio vedermi poi in che condizioni sarò. non corro da sabato. unica attività fisica fatta il calcetto l'altro ieri sera. dove ci ho dato, ho vinto, ma son cose diverse. sperem, come si dice da queste parti.
  • per adesso sto sognando tantissimo. o meglio, mi ricordo i sogni o una parte di importante degli stessi. il comune denominatore di questi sogni è la spiegabilità. questo a dimostrazione di quanto io sia tutto tranne che una persona complicata. ve ne racconterò uno: dobbiamo abbandonare una nave che sta affondando. oppure è un'isola da cui bisogna fuggire perchè vi è un pericolo. saliamo su dei gommoni gialli, che però sono quelle banane allungate che di solito vediamo d'estate trascinati da motoscafi in un gioco che serve a divertire i ragazzi e non solo loro. siamo io, mia mamma e mia figlia. entrati in acqua però questo gommone viene rovesciato da un pesce enorme che sappiamo non essere pericoloso ma è stato messo lì appositamente per rovesciare il gommone. entriamo in acqua e d'istinto decido che devo salvarmi con mia figlia. il mare è sporchissimo. mi ricorda quello dell'alto adriatico in cui non si vede nulla. mentre nuotiamo le alghe ci entrano in bocca. non siamo però in alto mare, nuotiamo avendo intorno a noi in realtà una città, che sembra Rovigno, in Croazia. basterebbero poche bracciate per arrivare a questo muro a picco sul mare, ma qualcosa ci dice che dobbiamo in realtà arrivare ben oltre, perchè l'unico punto sicuro di approdo è uno scoglio distante qualche centinaia di metri e dove io e mia figlia nuotando, ci indirizziamo. dopodichè mi sveglio.
  • ve l'avevo detto che Mancini era stata una scelta deleteria e assurda no? datemi retta, che io ne sbaglio poche. nulla capita per caso nella vita. e anche nel calcio.
  • qui sul lavoro è una valle di lacrime. mi rompo maledettamente i coglioni. è un fare cose inutili dalla mattina alla sera. tutti giocano a pigliare e pigliarsi per il culo (me compreso). poi penso al mio amico che è disoccupato da tre anni se non di più, over50, che dovrà vendere casa perchè ha finito i soldi, ma proprio finiti finiti. e allora sopporto con infinita pazienza.
  • il weekend non sarà solo ansia da prestazione per la mezza. ma sarà anche altro per fortuna. quindi non posso che mandarvi un saluto pornoromantico ma pur sempre globale!

martedì 10 marzo 2015

cinque/331

  • parlare di "giusto" e "non giusto" mi sembra esercizio capzioso. figuriamoci se si parla di soldi, di imprese, di mercato. è di questi giorni la notizia relativa ai compensi di Marchionne in FIAT. se ne parla qui e qui. avrete forse letto che si tratta della retribuzione lorda di circa 1000 operai. degli aspetti etici mi interessa relativamente, anche se mi viene da chiedere quanto possa incidere nei conti FIAT produrre una panda a Mirafiori anzichè a Kragujevac. infatti se esiste un problema di costo del lavoro, con queste proporzioni un qualunque controller neo laureato stilerebbe una analisi abbastanza impietosa e netta. c'è chi potrebbe anche dire "ma che se ne fa di tutti questi soldi a 63 anni ?", ma questo discorso non vale per Berlusconi che ha 80 anni, figuriamoci per il manager del lingotto.
  • no, facciamo un discorso più globale, pur nella sintesi di un post. si potrebbe allora dire che l'italo-canadese ha preso un'azienda quasi fallita e l'ha trasformata in una multinazionale globale. tra l'altro, senza chiedere aiuti di stato (al nostro stato) come è sempre successo alla azienda filogovernativa per definizione. ha restituito valore ai suoi azionisti. ora, questa cosa non so se sia così vera. i conti 2014 si possono leggere, come tutti i conti, un pò come si vuole. di sicuro è un'azienda che ha ampi margini di efficientamento, come dicono i miei amici che in FIAT ci lavorano. in ogni caso Marchionne non è il primo manager strapagato in FIAT. Cesare Romiti guadagnava tantissimo, la sua buonuscita è stata una delle più alte del capitalismo italiano e certamente trattava il sindacato peggio di quanto non lo tratti Marchionne. ma gli anni '80 di Romiti avevano costruito un modello che premiava l'auto e premiava Torino. dopo pochi anni si tornò ad assumere e soprattutto si sviluppò un indotto importante. la Torino degli anni '80 e '90 era una Torino florida. oggi è una città a pezzi e negare che molto sia dovuto al disimpegno FIAT è come negare che il sole sorge al mattino e tramonta la sera.
  • è il capitalismo, bellezza! mi si può obiettare. vero, anzi verissimo. ma se a esaltare questo scenario è un piemontese come mi è toccato di sentire oggi, beh, questo mi sembra francamente un pò autolesionistico. cioè, tu sai benissimo che il tuo business passa anche attraverso un Italia capace nuovamente di crescere, produrre e consumare, e non hai meglio da fare che l'apologia del capo della FIAT? anzi, dirò di più, che si renda un pò più ricchi quei 1000 operai di cui sopra e un pò più povero Marchionne, e forse venderai un pò più di quanto vendi adesso. 
  • ma da noi si agisce per e su frasi fatte. "dobbiamo costruire una squadra e non un gruppo", laddove la squadra è un insieme di persone che agisce come fosse un'orchestra e armonicamente crea plusvalore. peccato che tante volte è un'associazione a delinquere ai danni di quelli che l'economia moderna chiama gli "stakeholders". oppure si fa formazione ai propri dipendenti dipingendo determinati scenari che sono l'esatto contrario di quanto si fa un minuto dopo che il corso sia finito. e, a proposito di formazione, messi da parte i corsi motivazionali, messi da parte quelli comportamentali, esaurita la new age della PNL, fatela finita pure con quelli che raccontano di vendita strutturata, che tanto se va bene ci sono tre dipendenti su dieci in grado di farlo, ammesso che ne abbiano la voglia e la possibilità. fate addestramento. nozionismo puro, la posia che imparavamo a memoria alle elementari. che magari qualche euro in più lo fate.
  • avrete notato che è mancata la figa nel precedente post. in uno dei post (giustamente !) più letti alla destra dello schermo ce n'è uno con la foto di Anissa kate. siccome qui e nei blog amici si parla del rapporto tra donne e islam, mi è venuto in mente che è sì francese, ma mica tanto.... e mi sa che lei e i precetti coranici non vadano tanto d'accordo. buona notte o buon giorno se mi leggete domani.

lunedì 9 marzo 2015

cinque/330

  • in questo weekend ho finito di leggere "sottomissione" di Michel Houllebecq, che confesso di aver acquistato per la coincidenza dei morti di Charlie Hebdo dato che di lui nulla aveva letto prima. non so se sia un bel libro, probabilmente da un punto di vista letterario no (ma forse a leggerlo in francese si avrebbe altro parere), ma sicuramente è un libro interessante. in primo luogo perchè ogni produzione (letteraria, cinematografica) fantastica o ambientata nel futuro (in questo caso nella Francia del 2022) desta in me curiosità (che sia Orwell o un supereroe della Marvel). ma soprattutto perchè descrive la "vittoria" dell'islam come conseguenza del venire meno di ogni cardine della civiltà occidentale ed europea in primo luogo. e nel calderone Houllebecq non risparmia niente e nessuno: il pensiero cattolico, quello liberale, il laicismo, l'ateismo, il capitalismo, il comunismo, la democrazia. religioni, dottrine e filosofie che pongono troppi dubbi e poche certezze e fiducia nell'uomo, al contrario dell'islam. e curiosamente dire uomo significa fare un passaggio di genere (coincidenza, oggi è l'8 marzo) perchè l'altro aspetto forte del libro è la fascinazione dell'uomo occidentale verso il modo di concepire la donna nell'islam. l'emancipazione della donna occidentale l'ha allontanata da quello che dovrebbe essere il suo ruolo naturale di moglie e mamma devota e, per l'appunto, sottomessa. non vado oltre nella descrizione, anche perchè non voglio spoilerare il libro che magari qualcuno di voi avrà anche voglia di leggerlo. ma non posso non evidenziare come la possibilità della poligamia sia alla base della conversione all'islam di un pò di protagonisti del libro.
  • vabbè, è un libro. che, ripeto, non è bello ma possiede tratti interessanti (voto: 6 e mezzo). Houellebecq forse voleva provocare, credo che ci sia riuscito sfruttando ahimè anche tragiche vicende di cronaca. ma sulla questione della donna ha solo il torto di aver sviluppato il suo pensiero debolmente (cosa che ad esempio non ha fatto sul piano politico). possiamo per certi versi dire che si tratta della versione intellettuale delle cinquanta sfumature di grigio (esempio non così campato per aria, visti i riferimenti a "Histoire d'O"), visto che potere, soldi e prestigio rendono la donna ben disponibile alla sottomissione. ma comunque sia, io ne consiglio la lettura.
  • nei giorni dell'8 marzo mi è sembrata molto idiota la proposta della Boldrini (altra ennesima delusione a sinistra) di declinare al femminile i ruoli della politica: la ministra, l'assessora, la presidente. Alessandro Milan su Radio 24 scherzosamente venerdi mattina diceva che allora lui vuole essere chiamato "giornalisto", e si potrebbe andare avanti parlando di farmacisto, elettricisto ecc..... ecco, se c'è un modo pessimo per una donna delle istituzioni di sostenere la causa della donna, questo direi che sta ai primi posti.
  • mi sono preso un nuovo raffreddore con tosse, grosso modo tra giovedi e venerdi. io da perfetto idiota sapete che ho fatto sabato? sono andato a correre. chiaramente ho sofferto come un cane a correre, in certi momenti mi sembrava di morire. ho fatto 10 km sputando sangue, e non lo dico in senso lato. in compenso mentre tornavo mesto ed incazzato a casa dei miei ho visto il sindaco, che è mio amico di gioventù. all'epoca lui era più estremista di me, oggi è molto moderato e avrà venti chili in più. però mi ha fatto piacere vederlo.
  • detto questo, non mi resta che augurare a tutti un buon inizio settimana. a me sembra che con un tre zerinol il raffreddore stia scemando, ma meglio non cantar vittoria! un saluto globale.

giovedì 5 marzo 2015

cinque/329

  • iniziamo con lo sport. ieri sera corti veloci, per certi versi soddisfacenti per altri un pò meno. diciamo che la cosa più positiva è stata che alla fine non avevo particolarmente male alla gamba destra, che mi faceva soffrire dalla mezza di dieci giorni fa. poi stasera c'è stato il calcetto. abbiamo vinto, ma sembravamo due armate brancaleone. io poi dalemianamente, e considerato che il calcetto non è più il mio sport principe, ho giocato per più di metà partita in porta. insomma, consideriamolo un allenamento di rifinitura in attesa del lungo di fine settimana. da quando è iniziato l'anno, comunque, col calcetto non ci siamo.
  • ma poi io e G. siamo andati al ristorante improbabile e qui signore e signori è stata l'apoteosi. infatti abbiamo visto: 1) escort slava figa da paura (voto 9) con uomo brutto di almeno 25 anni in più che però giocava a fare il fidanzato ma ovviamente partivano entrambi dall'altra parte di Milano (ho chiesto alla cameriera e mi ha detto di non averli mai visti). 2) tavolata con otto lesbiche otto. 3) doppia coppia (2 uomini e 2 donne), nella prima lei era figa e lui orrendo e stratatuato, nella seconda lei era una cozza e lui era carino. 4) altra coppia seminascosta, ovvero lui era veramente bello e molto maschiale (voto 8), lei non si vedeva ma a sensazione era una bella tipa. 5) il POS naturalmente non funzionava, G, era senza soldi, ho pagato io facendo il prezzo, anche perchè avevo il portafogli vuoto. quanto ho speso? 30 euro in due, come al solito, mangiando pesce e bevendo vino bianco.
  • un paio di notti fa ho fatto un sogno dei miei. una razza aliena ha invaso la terra, uccidendo il 99% della popolazione. al restante 1% è stato riservato un trattamento terribile: è stata loro tagliata la testa che è stata impiantata su un corpo di robot, al fine di creare una specie in grado di fare i lavori più faticosi ma nel contempo avendo piene capacità cognitive. questa specie è in gran parte sottomessa agli alieni invasori, tranne poche eccezioni, tra cui il sottoscritto che sebbene ancora ridotto alla sola testa (sì, nel sogno c'è la mia testa che va in giro, non mi chiedete come) sta creando una cellula di rivoltosi e come primo atto uccide (continuo ad essere solo una testa) un umano collaborazionista che invece ha già il corpo di robot. altri umani mi dicono che ho fatto una cosa sciocca ma io dico loro che solo ribellandoci possiamo ancora sperare in un futuro per l'umanità (che non saprei dire come, visto che sono una testa e basta). dopodichè mi son svegliato.
  • oggi al lavoro ci sono stati una serie di scazzi, diretti ed indiretti. forse c'è stata anche una delegittimazione nei miei confronti. e dico forse, perchè non ne sarei così sicuro. in altri tempi, solo un paio di anni fa, mi sarebbe salito il sangue al cervello. ora come ora non me ne frega un cazzo. un beato cazzo. nulla può scalfire il mio voler vivere al meglio.
  • ho visto delle foto fantastiche di Melissa Castagnoli. non potevo non postarne una. anche se in realtà andavano postate tutte per la miseria! buona notte amiche ed amici. oppure buon giorno se mi leggete domani.

domenica 1 marzo 2015

cinque/328

  • la settimana che si sta chiudendo potremmo definirla "capovolta", nel senso che in settimana sono successe situazioni che di solito capitano nel fine settimana e nel fine settimana sono successe cose che caratterizzano la restante parte della settimana. avrei tantissime cose da raccontare, da poterci scrivere post a raffica. ma non lo farò. un pò perchè non si può e un pò perchè non ne ho voglia. dico solo una cosa. quando si arriva alla mia età sopportare è sempre più difficile e stare con persone che non piacciono è veramente fastidioso. figuriamoci se ciò avviene al di fuori dei momenti a ciò deputati. però la mia età permette di avere una fibra fortissima. e quindi di saper affrontare ciò nel migliore dei modi. poi addirittura ti capita di scoprire che quello che hai fatto nella tua vita così sotto traccia non è. saluti e stringi le mani a destra e sinistra. addirittura ricevi tributi e riconoscimenti. che in altri tempi ti avrebbero vieppiù emozionato. ecco, erano altri tempi. adesso questa cosa ti dura brevi attimi e poi via, alla ricerca della tua autentica missione odierna, che è vivere al meglio.
  • siccome la settimana è stata capovolta, oggi alle 18 sono andato a San Siro a vedere l'Inter perdere con la Fiorentina 1 a 0. abbiamo giocato di merda, e faccio veramente fatica a capire come Mancini possa essere soddisfatto della prestazione. tra l'altro la partita l'ha persa lui, facendo giocare Podolski (imbarazzante) e in difesa Vidic e Campagnaro (agghiaccianti). non mi è sembrato nel primo arancio di sentire e vedere tifosi così entusiasti nei confronti di Mancini. anche se mi domando se siano gli stessi che contestavanao a gran voce Mazzarri.
  • sempre in quanto settimana capovolta, questa mattina il lungo l'ho fatto sul mio naviglio che non capitava da due mesi. che poi è un lungo relativo, per un maratoneta al massimo è un medio. vabbè, ho fatto 16,08 km a 5' e 41" al km. il tempo è tendenzialmente ok, la distanza quasi, dato che in realtà puntavo a un paio di km in più. cercheremo di farli la settimana prossima.
  • non vi sto raccontando da tempo dei miei sogni. rimedio. di quello di stanotte ricordo che c'è uno spirito demoniaco che compare e scompare e ha l'obiettivo di minare il rapporto con la mia donna. questo spirito ha le sembianze di Nightcrawler, uno dei mutanti degli X-men della Marvel. le sue apparizioni ci inqueitano non poco, anzi ci spaventano a morte, ma per fortuna ad un certo punto mi sono svegliato. qualche notte fa ho sognato invece di essere a Fiumicino dopo una giornata lavorativa romana. mi reco in biglietteria ma l'impiegata mi dice che i voli dell'alitalia sono pieni e mi offre un posto su un volo della Air Colombia. acquisto il biglietto, non avendo alternative. l'aereo parte ma arrivati a Milano non ha lo slot disponibile per l'atterraggio. inizia a fare quelle manovre circolari a bassa quota come avviene in questi casi. solo che le fa bassissime, passando praticamente pochi metri sopra le case. io capisco che il pilota è inesperto e che ci schianteremo sicuramente. cerco il telefonino, perchè voglio salutare per l'ultima volta le persone a me care.
  • questi due sogni mi sembra che siano veramente facili da spiegare. detto questo, questa sera non posto nessuna figa. vi lascio, ovviamente, con Nightcrawler!!! buona notte a tutte e tutti ma soprattutto buon inizio settimana.

domenica 22 febbraio 2015

cinque/327

  • amiche ed amici, da oggi il vostro preferito è un mezzomaratoneta. mezzo nel senso che questa mattina ho corso la prima mezza maratona agonistica della mia vita. vi avevo detto che ero abbastanza in forma (anche se nell'ultima settimana non avevo fatto grandissime performance), che ero arrivato in relativa scioltezza ai 16 km, ma dai 16 ai 21,097 della mezza ci sono 5 km che non sono pochi. è come quando nuoti in mare e man mano ti allontani dalla spiaggia. ti senti tranquillo fin quando arrivi al limite del giorno primo, superato quello è come nuotare nell'oceano atlantico. e ti domandi se puoi farcela o meno. e se non ce la fai come ti comporti? chi chiami ? se ti fai male al 14° km come torni alla macchina?
  • la decisione di farla è stata presa due settimane fa. sapendo di non averla sulle gambe. ma sentivo che dovevo forzarla la ricerca del momento giusto e che era necessario "rischiare". mi sono iscritto ad una mezza a circa 40 km da Milano. di quelle toste tra l'altro. tenete conto che il tempo massimo per essere rilevato dal chip era 2 ore e 15 minuti. per dire, la mezza di Giulietta e Romeo a Verona di una settimana fa aveva tempo massimo di percorrenza di tre ore. sono stato in tensione tutta la settimana. ho persino fatto saltare il calcetto con una modalità degna del miglior D'Alema. e questa notte ho dormito poco e male. morale della favola, questa mattina ero uno straccetto. ma fatta una fugace colazione sono uscito di casa fiducioso, nonostante la pioggia. arrivato al ritrovo ho visto le facce degli altri podisti, che mi confermavano la sensazione del livello alto degli iscritti (tenete conto che chi poi arriverà nei primi dieci, maschi e femmine, sono praticamente dei professionisti).
  • saluto quelli del gruppo a cui sono iscritto, ma poi mi allontano. non posso partire con gente che va più forte di me, significherebbe fare un danno enorme. poi a differenza della maggior parte dei podisti, io corro meglio al pomeriggio/sera che al mattino. non parliamo poi con pioggia e freddo. ma la pioggia sembra smettere, e il freddo poi non è poi così tale. si parte. solito difetto di ogni partenza. parto forte, che qui il forte è legato alla distanza che poi devo percorrere. mi ero fatto una tabella mentale in cui non dovevo mai andare sotto i 5,42 minuti al km, invece vado sotto 6 volte nei primi 10 km. garmin e cartelloni kilometrici sono "abbastanza allineati" (alla fine lo scarto sarà di meno di 80 metri) e arrivo ai 10 in poco più di 56 minuti, ai 15 in poco meno di 1 ora e 26', uniche soste l'immancabile scarpa slacciata e un ristoro durato pochi secondi. da lì in poi inizia l'oceano atlantico. e va come deve andare. cioè abbastanza a cazzo, andando sempre sopra i 6' al km, con un ventesimo km ridicolo addirittura a 6' e 51" (che non capisco come posso averlo fatto, c'era sì un piccolo tratto in salita, ma addiritura 6' e 51"!!!). ma arrivo fino in fondo, in 2 ore, 3 minuti e 59 secondi. che certamente non è un gran tempo - per dire, ha fatto meglio di me un 75enne, giuro! -, non sono arrivato ultimo ma non è che dietro di me siano arrivati in tanti.
  • però arrivare al traguardo era il vero ed unico obiettivo di oggi. quando ho iniziato a correre "seriamente", poco più di nove mesi fa, non potevo immaginare di arrivare a fare una mezza. quando ho corso la prima 10 km ho sputato l'anima per arrivare in fondo, oggi considero una 10 km una misura basica, tanto che snobbo ogni gara da 10 km, eccezione per quella che ci sarà tra un mese praticamente a pochi metri dalla casa della mia donna. e ho pianificato tutta una serie di uscite da qui ad almeno fino a fine maggio. quattro mezze, una dieci, magari un paio di tapasciate. perchè io amo correre, perchè correndo si va avanti.
  • non mi resta che augurarvi un buon inizio settimana amiche ed amici. non prima di dirvi che questa donna che posto mi fa veramente sangue. il porno non c'entra nulla, vediamo se qualcuno indovina chi sia.

mercoledì 18 febbraio 2015

cinque/326

  • nel post precedente, soprattutto nei commenti, si è molto parlato dei giovani di oggi. mi rendo conto che è alquanto antipatico fare paragoni con chi è venuto prima. ovvero con noi che giovani più non siamo. noi che siamo cresciuti negli anni '80 non venivamo forse "accusati" dalle generazioni precedenti per il nostro disimpegno? cosa che poi a quelli come me dava doppiamente fastidio, dato che così disimpegnati non si era. ma non si può non fare paragoni rapportandosi al "materiale" con cui si ha a che fare. e nel mio caso chi meglio di mia figlia può essere campione rappresentativo? con una premessa: di mia figlia, sempre in una logica ed ottica comparativa, non posso proprio lamentarmi.
  • ho scritto che ha un fidanzatino. e va bene. ho scritto che sua mamma ha chiesto di conoscerlo. e va bene, ci può stare. aggiungo che è ripetutamente salito in casa. va bene? non lo so, stiamo parlando di sedicenni. ho qualche dubbio se devo dirla. ma non solo, lei è stata "presentata" anche alla famiglia del ragazzo. e qui insomma a me sembra una gran cazzata. il giorno di San Valentino per loro è stato tutto un passare da una casa all'altra. poco più di un mese che stanno insieme. lo ami? no, "ma sei matto papà", che diventa "lui per me è una storia importante". sorvolo anche sul fatto che mi sembrava di parlare con una ragazzina che giocava a fare la donna. questo succedeva anche ai miei 16 anni, ed è stato così anche per voi ovvio che sì. "ma scusa papà, non vuoi conoscerlo? non vuoi sapere se sto con un bravo ragazzo o con un delinquente?". ma anche no sai, io penso che mia figlia sia intelligente e non si metta con una persona sbagliata. "ah...beh ti ringrazio per la considerazione...". guarda che non va bene questa cosa qua, è un "fidanzamento in casa", manco in Sicilia 30 anni fa avveniva. quale sarà il prossimo passo? le vacanze assieme con tutti i genitori? lui che dorme con te? e guarda che questa cosa non c'entra nulla con "lo stare attenti", che deve avvenire sempre e comunque.
  • insomma, un teatrino decisamente conformista. a 16 anni dei giovani vecchi. un pò come Renzi dai. io poi sono un caso estremo, per carità. a 48 anni sono così rispettoso della mia sfera privata che delle mie cose la mia famiglia sa poco più di un cazzo. ed è sempre stato così. l'unico rapporto di coppia, oltre 20 anni fa, dove c'era una forte ingerenza familiare (della famiglia di lei) è morto all'80% proprio per questo motivo, che mi sembrava di soffocare in quei pranzi domenicali noiosi ed inutili. quindi, tornando a bomba, nel confronto padre-figlia sono apparso più "liberal" (mi è venuto in mente questo termine, ci siamo capiti tanto....) io di lei. ma la maggior parte dei giovani è comunque così. e se mancano le benchè minime spinte ribellistiche nei giovani di oggi, un motivo ci sarà no? la famiglia è lo scudo protettivo, garantisce il livello giusto di libertà in cambio di un livello modesto e assolutamente incanalato di "trasgressione" (mi è venuto in mente questo termine, ci siamo capiti tanto....). chiudo dicendo: dove si trovava mia figlia oggi pomeriggio nel corso della consueta telefonata pomeridiana? nel centro commerciale più grande della città, ovvio.
  • questa sera da Floris Matteo Salvini sta facendo l'apologia dell'evasione fiscale, parlando di questa posizione del governo che comunque non si farà mai. anzi, più che apologia, ha straparlato alla grande. un pò come ai tempi di Grillo, ammetto che ho avuto cinque secondi cinque in cui mi son detto "ma magari potrei pure votarlo". ma come per Grillo, al sesto secondo non posso arrivarci. poi ci sono i taxisti, e chi mi conosce da anni sa che li odio. non esagero, li odio. soprattutto quelli romani. ma pure quelli torinesi non scherzano. e di fronte ai fatti che ho appena raccontato che mi sento orgogliosissimo del mio essere liberale di sinistra.
  • al lavoro mi annoio. ma pazienza. i pensieri belli sono rivolti altrove. e non solo alla qui postata Aidra Fox. buona notte o buon giorno per domani.