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venerdì 24 ottobre 2014

cinque/293 (italian charlatans)

  • pur avendo poca voglia di scrivere, tante cose mi fanno vorticosamente girare le palle da giorni. anche se sto ai margini (e oggi un altro paio di conferme le ho avute) ho sempre accesso ai numeri. lunedi li ricevo e vedo che qualcosa non torna. ricavi quantificati in modo "anomalo", e quindi a cascata anche le perdite e gli accantonamenti. il risultato operativo non cambia, ma presentare i numeri in questo modo ha un suo perchè. faccio un paio di telefonate. la persona "responsabile" della cosa mi ha detto che ha preteso e ha conservato le mail con le quali le è stato impartito "l'ordine".
  • e che dire di quell'amico imprenditore che fa parte della filiera di sub-fornitura di una delle più importanti aziende italiane ? di quelle che spendono decine di milioni di euro in pubblicità ogni anno. mi ha raccontato che il loro numero 2, uno di quelli che se digiti nome e cognome su google escono sei pagine su di lui, ha preteso per lavorare con loro una tangente estero su estero. talmente alta da ungere verosimilmente non soltanto lui. e d'altro canto dove sta scritto che il privato è più pulito del pubblico ?
  • e del nostro presidente del consiglio, che presenta la legge di stabilità con quattro slides in powerpoint, poi va dalla D'Urso, facendosi qualche slides con lei e col pubblico (a proposito Matteo, stai ingrassando), e spara la solita bomba ? 80 euro al mese per tre anni a ogni futura mamma ! requisito minimo, reddito inferiore ai 90.000 euro lordi. mica poco, tra l'altro. ma ci saranno le coperture ? soprattutto, c'è equità rispetto alle donne che non vogliono e non possono fare figli ? e che magari sono pure single e si spaccano in quattro in ufficio o in un negozio per poco più di mille euro al mese, con cui devono pagarsi affitto (o mutuo) e spese di trasporto ? credo che sia una gran porcheria questa. qui si va oltre le misure propagandistiche/elettorali, qui siamo a robe che facevano nei regimi totalitari, nell'URSS staliniana o sotto il ventennio fascista. 
  • mi resta solo lo sport. ieri sera a calcetto si è pareggiato. e come si sapeva prima o poi sarebbe successo, due di noi si sono messi, al termine di una gara molto accesa, le mani addosso. ci siamo messi in tre, anche belli grossi, per dividerli. o forse è il caso di dire, al più grosso di menare l'altro. io ho giocato male, magari è stato il vento ad innervosirmi. la sera prima avevo corso circa 10 km in 56' e 44". detto questo, continuo a dormire male la notte.
  • stasera ho finito la IV° stagione di Falling Skies, in inglese con sottotitoli in italiano. mi è piaciuta più di quanto pensassi. si prevede per l'anno prossimo una quinta stagione finale. amiche ed amici miei, sapete che vi dico ? buon fine settimana !!!!!


lunedì 20 ottobre 2014

cinque/292

  • innanzi tutto segnalo che nella giornata di oggi questo blog ha raggiunto le 100.000 visualizzazioni. che sono poche, devo dire, visto che ha quasi tre anni di vita (chi mi legge da meno tempo potrebbe non sapere che ho cancellato i primi otto mesi di post e per un paio di mesi è stato pure chiuso). una media di un centinaio di visite al giorno (un pò di più nell'ultimo anno). d'altro canto non sono un "cacciatore di accessi", non lascio commenti in giro tipo "bel blog" allo scopo di catturare attenzione, non parlo di ricette, di poesie della Merini, di pappette, di depressioni post-separazione (tra gli evergreen del blog-world). certo, c'è un pò di foto di gnocca, ma la scelta editoriale di non puntare alle inquadrature ginecologiche alla fine non sposta molto. detto questo, va bene così, il taglio del mio diario non cambierà mai.
  • per il resto ho passato un gran bel weekend. stasera sono andato a vedere per la prima volta stagionale l'Inter allo stadio. non senza qualche patema d'animo che la figuraccia era dietro l'angolo. nonchè sfiorata. è finita 2 a 2 con un non certo eccelso Napoli. primo tempo di marca nerazzurra, ripresa con i partenopei due volte in vantaggio. la difesa nerazzurra è ridicola, questi son troppo lenti per giocare a tre dietro. e in ogni caso il materiale umano è quello che è. non so se essere soddisfatto o incazzato. forse la seconda. detto questo, andare a San Siro è sempre una gran bella cosa, in notturna ancor di più.
  • io e la mia fidanzata siamo stati pornoromanticamente bene, avendo fatto quello che i comandamenti del pornoromanticismo prevedono. ieri sera poi siamo usciti a cena con una coppia di miei amici. ho fatto scegliere a loro il ristorante, premettendo che mi andava bene tutto, tranne l'indiano. ho fatto bene a fare questa premessa, visto che loro sarebbero andati all'indiano. allora hanno proposto un greco, in zona navigli. che a me piace poco andar lì al sabato sera che l'audi è lunga da parcheggiare. l'ho messa in un punto che è stato un miracolo non trovare la multa. il ristorante non era un granchè, e secondo me di greci non ce n'erano mica. detto questo, la compagnia era buona soprattutto perchè alla mia amica stava sul cazzo la mia ex, e quindi c'erano abbondanti argomenti di conversazione anche divertenti. 
  • ieri pomeriggio sono andato anche a correre, avrò fatto un otto km e mezzo in 49' e 48". non ho voluto fare di più perchè non volevo stare via più di un'ora da casa. detto questo, prossima sessione martedi sera spero, cercando di fare dieci km in notturna che ai primi di novembre ho una "14".
  • il QI dello juventino medio è bassissimo. lo dimostra il fatto che alcuni tifosi si sono lamentati della scelta come madrina della statuaria trentaduenne Laura Barriales. che sembrerebbe in passato aver manifestato "simpatie napoletane". che imbecilli..... detto questo, buona settimana a tutte e tutti....

venerdì 17 ottobre 2014

cinque/291

  • a beneficio del vostro stupore - di Elena in particolare- vi informo che anche ieri sera ho vinto a calcetto. continua la serie positiva post-vacanziera che mi vede imbattuto. la mia squadra, con età media più alta rispetto agli avversari ma con un portiere di tutto rispetto, è partita fortissima e ha fatto valere la propria esperienza e la capacità di stare in campo. siamo andati sul 6 a 2 ma poi l'inevitabile calo fisico ha consentito ai giovanotti avversari di raggiungerci sul 6 a 6. ma scavando nel fondo del barile delle energie fische e nervose abbiamo sfruttato l'ultima azione per fare gol e vincere 7 a 6. io ero a pezzi, da quanto ho corso giocando da difensore.
  • poi siamo andati io ed un altro nel ristorante improbabile. alla fine della cena sono andato dalla signora e le ho detto: "signora, ci han detto che ci fa lo sconto stasera !". e così da 41 euro in due che era il conto ci han tolto 5 euro, 18 eurini a testa prezzo onesto ed anti-crisi. di notte ho fatto un sogno che non so se definire erotico o meno. sono in una camera da letto, io e una donna. solo che non so chi sia, nè riesco a vederla. anche perchè sono chinato sotto quella che è la mia vera scrivania, quella da cui sto scrivendo questo post, cercando di accendere il pc. questa donna parla in modo logorroico di tantissime cose. ma ad un certo punto mi dice che se ne andrà a dormire. a quel punto io mi giro e vedo che si sta togliendo dei collant neri per rimanere completamente nuda. è una donna tra i 50 e i 60 anni, formosa quasi grassa, bionda. io sento scattare l'ormone maschile e non ci penso un attimo: le salto addosso mettendo le mani dappertutto si possano mettere. culo, tette, figa. il sottoscritto senza dire una parola, la donna apprezzando notevolmente. poi mi sono svegliato. un pò perplesso.
  • questi quattro giorni lavorativi sono stati pesantissimi, nauseanti oserei dire. è che non ci sto capendo un cazzo. i cosiddetti equilibri sono precari. ma questo in sè non è la cosa che mi dà più fastidio. è che non capisco come si stiano muovendo. verso di me intendo. lanciano segnali contradditori. io ovviamente non mi fido di nessuno. ogni mail o telefonata che arriva, ogni chiaccherata, ufficiale e non, serve per capire l'aria che tira. o meglio, per cercare di capire se c'è qualcosa che non si sa. che magari non c'è proprio niente da sapere.
  • ma l'evento clou della settimana lavorativa è stata la questione delle targhette. cioè, mi pare ieri, hanno messo le targhette nuove a tutti gli uffici (da noi si rivoluzionano gli uffici con estrema facilità), a chi non le aveva o a chi le aveva già. nel mio caso ad esempio è cambiata la gabbia cromatica ma è rimasto tutto com'era prima. direttore ero prima, direttore sono adesso (vabbè, direttore di 'sta minchia, mi viene da dire). ma ad altri hanno proprio cambiato il "job title", in peggio chiaramente. si è scoperto poi che altri svolgono mansioni di responsabilità senza essere responsabili. ma si sa, c'è la crisi, avremo tempi migliori, verrete premiati, riconosciuti bla bla e bla ancora. su certe cose la mia azienda è apprezzabile, sulla definizione (ed il riconoscimento) dei profili lavorativi vale praticamente zero.
  • dai, ancora un piccolo sforzo che siamo arrivati al venerdi. domattina ho un incontro col mio capo, mi pare verso le 10 e mezza. vuol dire che lo farò a mezzogiorno. buon fine settimana a tutte e tutti, globalmente of course!

mercoledì 15 ottobre 2014

cinque/290

  • oggi ne è successa un'altra. una roba del tipo "abbassiamoci i pantaloni e vediamo chi ce l'ha più lungo". è un gioco che non mi interessa. l'ho smarcata con un paio di mail ed un pò di mal di pancia. e subito dopo con la messa in stand-by dell'apparato neuronico. e dire che al mattino sono andato ad incontrare dei fornitori e ne ho risolta una abbastanza rognosa che guarda un pò, ironia della sorte, impattava proprio a favore del novello Siffredi. è proprio vero che il concetto di furbizia non necessariamente si sposa con il concetto di intelligenza.
  • e insieme alla sospensione delle funzioni basiche del mio cervello, per lo meno sotto il profilo lavorativo, è capitato a fagiuolo un appuntamento con un avvocato in zona tribunale alle ore 18. che è durato la bellezza di 15 minuti. naturalmente poi me ne sono andato a casa. e allora mi son detto che ci sono solo due modi per decantare una situazione di stress. una delle due ahimè stasera non era possibile farla.
  • restava la seconda allora. alle 19.10 sono sceso sul mio naviglio in questo periodo ahimè prosciugato per non meglio precisate attività di riassesto. e sono andato a correre. ora, dovete sapere che chi corre di martedi al buio d'inverno è un vero runner. questo sta a significare che stasera c'era la "troupa d'elitè". gente cazzuta runneristicamente parlando. io poi venivo da un paio di prove non certo esaltanti, soprattutto quella di domenica sera.
  • stasera invece c'era il combinato tra nervosismo e corpo ben predisposto. un minimo di stretching e via cercando di fare bene. ho riscoperto quella piacevole sensazione di correre al fresco/freddo, già vissuta quando calcavo i campi di calcio. non è che avessi proprio un abbigliamento da runner (ho tirato fuori una mezza tuta che utilizzavo ai tempi degli allenamenti calcistici, che non mi sembrava ancora il caso di usare il collant da corsa) ma tanto era talmente buio (in un tratto erano proprio saltati i lampioni) che ci si vedeva a mala pena. come detto, gran podisti stasera. sono stato sorpassato da un paio di intercity e da un eurostar. io ne ho sorpassati un paio, il secondo si è messo una volta sorpassato a fare la gara con me. peccato che io ero alla fine del mio percorso, quindi ho pure accelerato. ho fatto 8,4 km in 48' e 30". potevo fare ancora di più e meglio, ma domani sera ho il calcetto.
  • sto guardando la IV° stagione di falling skies in madrelingua con sottotitoli in italiano. la pensavo peggio, devo dire. infine credo che Belen Rodriguez non abbia nulla di sbagliato. buona notte amiche ed amici miei.



lunedì 13 ottobre 2014

cinque/289

  • l'ho già scritto tante volte. il mio lavoro, o forse è il caso di dire da quando lavoro, mi obbliga a dialogare con decine di persone ogni giorno. quando si parla di numeri di questo tipo è scontato che si abbia a che fare con gente piacevole e meno piacevole. quest'anno sapete come sta andando. vivacchio, senza passione alcuna. ciò non di meno quando la situazione lo richiede faccio il mio lavoro con serietà. tra i miei diversi compiti c'è quello di occuparmi della merda. e quando parlo di merda non è detto che sia solo metafora. qualche mese fa sono riuscito credo in un miracolo: sbattere fuori dal nostro circuito una gran brutta persona. mezza malavitosa e alla canna del gas, quindi doppiamente pericolosa. l'ho fatto con garbo, etica e tutto sommato nel rispetto dell'interesse aziendale. pure con quella fermezza necessaria in situazioni così delicate. peccato che qualcun altro abbia deciso di riammetterlo pochi mesi dopo. quello che non sapevo è che il mio capo ne era perfettamente a conoscenza. l'ho scoperto solo oggi: dal riammesso, che mi ha telefonato. e non è stata una telefonata piacevole, carica com'era di allusioni e mezze minacce. non sono solito esagerare con i termini, e se parlo di minacce non parlo a cazzo. subito dopo la telefonata, che si è chiusa relativamente bene, ho mandato una mail a chi lo ha riammesso, ho spento il pc e me ne sono andato via. come ho detto poi alla mia fidanzata, quella telefonata di mezzora vale - se anche oggi non avessi fatto un beato cazzo - tutto il mio stipendio fino all'ultimo euro.
  • si parla di articolo 18 e di jobs act. qua e là, in qualche blog amico, ho lasciato commenti anche parziali in materia. sulla carta c'è buon senso in ogni posizione. la parte liberale e liberista che è in me potrebbe anche ritenere che una riforma che allarghi le maglie del mercato del lavoro non possa che essere positiva. la parte diffidente e nel contempo ottima conoscitrice dell'Italia potrebbe parimenti ritenere che di certo si sottraggono diritti senza che si ponga fine alle mille forme di precariato. allora a pelle mi sento di pensare che sia più una inculata che un vantaggio. di solito non sbaglio nelle mie sensazioni, e quindi voglio fidarmi del mio istinto.
  • anche perchè diciamocelo. chi è paraculo continuerà ad esserlo. ed il paraculo è più forte di qualunque articolo di legge. io ho una che lavora con me dipendente di una società del gruppo che ha 4 o 5 dipendenti. licenziabile in qualunque momento. eppure è una delle più paracule e scansatrici di fatica che io abbia mai conosciuto. bravina (ma non eccellente come me l'avevano descritto quando me l'hanno affidata tre anni fa) ma incapace di fare gruppo, di essere proattiva o propositiva. mai che si fermi un minuto oltre l'orario di lavoro, abile espletatrice dei cazzi propri. non è che il resto della mia squadra sia fatta da geni, ma almeno si impegnano. cosa non da poco in un'azienda che negli ultimi tre anni ha lasciato tantissima gente a casa causa crisi. allora mi piacerebbe dire a Renzi (al ministro Poletti no, quello si vede che non capisce un cazzo) che l'unica riforma da farsi e che mi troverebbe d'accordo al 101% è quella della meritocrazia. una bella legge di pochi articoli, tre o quattro al massimo la cui sintesi sia: "chi è bravo, si impegna e porta risultati viene premiato. fa carriera, guadagna di più. nel pubblico e nel privato". ma in questa Italia che vive in un forse inarrestabile declino, che vive un gigantesco familismo amorale, la mia è solo utopia.
  • sto correndo a cazzo. ieri sera ho fatto una uscita penosissima. me ne vergogno a parlarne. e tenendo conto che a novembre dovrei avere due gare la cosa mi preoccupa. probabilmente conosco la causa per cui ieri sera sono andato malissimo. se il tempo lo permette domani sera cerco di rifarmi. vi aggiornerò.
  • adesso mi tocca andare sul sito del comune di Milano e calcolarmi la TASI. eh sì, perchè il governo Renzi-Alfano ha abolito l'IMU sulla prima casa ma ha messo la TASI. qualcosa mi dice (scusate il sarcasmo) che sia più onerosa dell'IMU montiana. chiudiamo con la gnocca che è meglio...

venerdì 10 ottobre 2014

cinque/288

  • la settimana lavorativa è fortunatamente quasi finita, anche se so che domani sarà decisamente impegnativa, soprattutto al mattino. è stata anche una settimana pornoromantica, oserei dire, visto che io e la mia fidanzata addirittura abbiamo deciso di prenderci un giorno di ferie interamente dedicato a noi stessi, nel senso che siamo usciti di casa semplicemente per fare una spesa da poco più di dodici euro. per me prendere un giorno di ferie è evento rarissimo. mi ha fatto specie vedere quanta gente ci sia in giro. a farla da padrone sono le donne: casalinghe, mamme, disoccupate, non so.... in ogni caso le ho viste spendere. chissà i loro mariti.....
  • anche ieri sera ho vinto a calcetto. partita combattutissima come al solito, con la mia squadra che ha prevalso di due reti. appena 6 a 4, che per il calcetto amatoriale è un punteggio bassissimo, segno che stiamo giocando tutti veramente bene. in difesa ho preso palle che un tempo non avrei mai preso neanche pregando in tibetano e a ragazzi più giovani di me di qualche lustro. dopo siamo andati in tre al ristorante improbabile, ma di improbabile c'è stato solo quello che abbiamo mangiato (nella fattispecie: cotoletta alla milanese, patate saltate di contorno, birra media, sambuca, focaccine, totale 20 euro a testa).
  • sul fronte runneristico, settimana di difficile programmazione. sarei dovuto andare martedi sera, ma qui a Milano pioveva a dirotto. questa mattina ho messo la borsa in auto, alle 18.03 sono uscito dal lavoro e sono andato nella palestrina aziendale. mi sono disabituato a correre sul tapis roulant. anzi, mi ha dato pure un pò fastidio. ho corso poco più di 35 minuti a 10 km/h di media, poi mi è venuta una fame della madonna. mi sono fermato, ho bevuto e ho fatto quello che non mi piace fare ma che è poi l'unico modo per migliorare in velocità, ovvero quattro ripetute da tre minuti a velocità sostenuta. e il tapis roulant è perfetto per farle.
  • vi racconto un sogno di un paio di notti fa. è l'ultimo dell'anno, e sto andando ad una festa. guido la mia macchina, ma non so chi ci sia con me. arrivo in una specie di cortile interno di una di quelle case nobili che si trovano in zona Vincenzo Monti, Corso Magenta, Via Carducci. insieme a me arrivano altri invitati, tra cui il fratello scemo di un mio amico benestante. spunta un parcheggiatore abusivo, e lo scemo mi dice di dargli oltre a qualche spicciolo le chiavi dell'auto. cambio di scena e mi trovo nel mezzo della festa. solo che è una festa di ragazzi decisamente più giovani di me, in età universitaria diciamo. quasi tutti si fumano delle gran canne. mi pare di essere assieme alla mia fidanzata, e ci sentiamo un pò fuori luogo così decidiamo di andare via. quando arriviamo al parcheggio (nel sogno mi ritrovo in Piazzale Baracca lato Corso Magenta) scopriamo che la maggior parte delle auto è stata rubata dal parcheggiatore abusivo. cosa ovvia, mi dico, e non mi sento neanche di biasimare lo scemo che mi ha detto di lasciare le chiavi. la mia preoccupazione è trovare un taxi a quell'ora per poter tornare a casa, visto che è capodanno. per la denuncia ci avrei pensato con calma, tanto la macchina è aziendale.....
  • l'altra sera vedevo una scena decisamente hard di Simony Diamond (di cui posto foto non esplicita). mentre la vedevo pensavo a quando la mia ex (verosimilmente dopo aver trombato, perchè certi discorsi si fanno dopo e non prima) mi disse come dovesse essere una esperienza forte ed eccitante per una donna essere riempita in ogni buco contemporaneamente. ho cercato di fare mente locale per provare a ricordare se e cosa le avessi risposto. onestamente non sono riuscito a ricordarmelo. buon fine settimana amiche ed amici miei.

domenica 5 ottobre 2014

cinque/287

  • e venne il giorno della deejayten. che diciamolo subito, è stata una deejayten+, nel senso che i possessori di gps hanno rilevato essere stata dai 200 ai 490 metri oltre i 10 km. prendiamo per buono il garmin del mio collega, che ha detto che il percorso è stato di 10 km e 220 metri. le impressioni sono state di diverso tipo. da un lato si è trattato di un evento runneristicamente mondano, con i suoi 20.000 iscritti. dall'altro, a differenza della stramilano, aveva comunque tutti i crismi della gara. noi eramo un gruppetto di sei, ma come vuole la tradizione, alla partenza ognuno ha fatto la sua gara. della mia gara io sono soddisfatto, ma solo a metà. con tutta quella gente, potete immaginare come un pò di tempo si sia perso alla partenza. ho girato al primo km in 6' e 40". poi ho preso un bel passo. anche troppo forse. sono andato un pò in affanno a metà gara, ma poi mi sono ripreso bene (anche se ho perso 10/15 secondi per allacciarmi una scarpa). all'ottavo km sono passato a poco più di 46 minuti. poi però non sono riuscito a fare il rush finale, anzi probabilmente ho pure rallentato. alla fine ho chiuso i 10 km (+220 metri) in 58' e 34" (anche se il sito della deejayten mi ha assegnato un 58' e 31"). sotto l'ora che era l'obiettivo minimo, ma sopra i 56' che era l'obiettivo a cui puntavo intimamente.
  • è stata comunque una festa, o comunque un evento capace di mettere assieme tutti quelli che corrono nei parchi, sui navigli, per strada e anche solo su un tapis roulant. poi certo, il traino lo ha fatto linus e radio deejay, ma non è che se si organizzava un torneo di beach volley veniva tutta 'sta gente. di noi sei, io sono arrivato quinto, anche se due pare mi abbiano anticipato di neanche un minuto. e un amico che ha fatto anche una maratona è arrivato quattro minuti e mezzo dopo di me. il primo di noi ha fatto 48 minuti. se l'anno prossimo confermano i 20.000 iscritti bisogna trovare un altro posto per la partenza, perchè la ressa è un problema. per la cronaca, chi ha vinto la competitiva ha fatto sui 33 minuti.
  • se c'è una cosa che mi ha dato questa gara, molto più della 15 di Buccinasco (che era più una sfida verso me stesso), è la voglia di migliorare e migliorarmi. io l'anno prossimo voglio farla in meno di 50 minuti la deejayten. e voglio continuare a correre, a fare una o due tapasciate al mese. puntare al più presto a fare la mezza. avere su distanze più ampie quel passo che avevo al terzo/quarto chilometro questa mattina. perchè a me piace correre, perchè quando si corre si va avanti.
  • in questo weekend, già a partire da venerdi, c'era da me mia figlia. che ovviamente se ne è sbattuta che io questa mattina fossi alla deejayten. sport ed equilibrio alimentare non fanno parte del suo essere. io le dico che pagherà questa abitudine tra dieci, quindici anni. adesso è talmente bella che la cosa non incide in alcun modo. ieri ha fatto l'adolescente milanese, lei che a Milano c'è solo nata. inizia ad avere una rete di amici anche qui a Milano. poi ti fa cascare le braccia quando ti dice che venire in treno è uno sbattimento. per noi sedicenni di trent'anni fa prendere un treno era sinonimo di libertà. lei ieri era alle colonne, ma sono andato in macchina a prenderla.
  • vi lascio con la tecnica che hanno dato con l'iscrizione (carissima, peraltro) alla deejayten, una nike che vedrò addosso a tutti i runenrs che incontrerò da qui ai prossimi dodici mesi. buona notte o buon giorno per domani !


giovedì 2 ottobre 2014

cinque/286

  • anche stasera ho vinto a calcetto. e allora mi sa che il valore aggiunto e/o la differenza rispetto all'anno scorso sono io. nella scorsa stagione ne perdevo tre su quattro, quest'anno ne ho vinte quattro su quattro. non è che sono diventato un fuoriclasse. sono semplicemente allenato. corro di più, con meno fatica. quindi divento più lucido in fase difensiva ed in fase d'attacco. certo, l'ho già detto, i piedi non sono diventati quelli di Cristiano Ronaldo. stasera volevo risparmiarmi, ma non c'è stato verso, perchè è uscita fuori una partita combattutissima, che abbiamo vinto 9 a 6. poi siamo rimasti a mangiare la pizza al centro sportivo per vedere il secondo tempo della partita dei gobbi. che hanno perso. direi che è stata un'ottima serata.
  • ieri sera però che sono andato a correre è stata una via crucis. mi sono scaldato troppo poco e troppo velocemente, erano le sette passate da un pezzo, forse il pranzo non era stato di quelli esattamente giusti (ma forse, perchè non ho mangiato niente di particolare), forse non avevo ammortizzato l'ottima prestazione di domenica sera, ma fatto stà che ho fatto sette km e anche molto male. con i runners professionisti che mi guardavano schifato perchè quando vedono un "tecnico" andare male godono. e a me giravano i coglioni a manetta. dopo questa doppia prova running + calcetto mi prendo tre giorni di riposo, se ne parla domenica con la deejayten.
  • è qualche mese che mi leggete citare la mia fidanzata. e io leggo voi commentare questa cosa un pò increduli/e. beh, non è che stiamo insieme da poco poco. e sicuramente conserverò una evidente ritrosia nel parlarne, per una serie di ragioni anche troppo lunghe da spiegare qui. però una cosa voglio dirla e anzi confermarla, utilizzando le parole di chi ha fatto un commento al precedente post. sì, lei è una gran donna, e se sono qui a scriverlo è merito esclusivamente suo che ha saputo prendere per il verso esatto una persona come me, con le sue caratteristiche ed il suo bagaglio di esperienze. altro non aggiungo, ma così è.
  • continuo a dormire male. puntualmente tra le quattro e le cinque mi sveglio, inizio a pensare ai cazzi miei e sto almeno un'ora - quando va bene - sveglio. e poi mi riaddormento. vi lascio immaginare poi come sono conciato al suono della sveglia. ho un pensiero fisso in queste notti semi-insonni. che devo stare bene, devo massimizzare lo stato di benessere. fare in modo di godere il più possibile.  ho capito che per stare bene occorre essere autonomi: una sufficiente indipendenza economica, nessun vincolo familiare o affettivo negativo, il corretto posizionamento rispetto al lavoro. poi pensavo che mi piacerebbe andare tre giorni a Venezia. vediamo che ne pensa la mia fidanzata.
  • sia chiaro, le donne in genere continuano a piacermi. che pornoromantico sarei sennò? buona notte o buon giorno per domani. e un abbraccio globale.

martedì 30 settembre 2014

cinque/285

  • il weekend trascorso è stato decisamente piacevole. devo dire che quando la mia fidanzata decide di mettere i cosiddetti puntini sulle "i" ne esce spesso vincente. nella fattispecie lo ha fatto nei confronti di una coppia di amici (amici? mah, sapete come la penso sull'amicizia alla nostra età) che dovevano essere messi un pò in riga rispetto ad un evento che succederà tra due mesi e che mi vedrà molto coinvolto. quando sarà, ne scriverò. anche perchè qualcosa mi dice che sarà meritevole di almeno due post a ciò deputati.
  • nel fine settimana non è mancata l'attività sportiva. sabato pomeriggio ho fatto compagnia alla mia fidanzata che voleva fare un pò di jogging. 20 minuti di corsa lenta e 30 minuti di camminata. ieri sera poi ho fatto sul serio e sono tornato a fare 10 km, in 58' e 12". per me un ottimo tempo, in proiezione della deejayten che correrò domenica prossima. ma sono soprattutto contento del fatto che ho corso con la testa, ovvero lo sforzo era totalmente sotto il controllo del mio cervello. domani sera vediamo se riesco a fare di nuovo una 10 km, dipenderà molto dall'ora in cui arriverò a casa.
  • stasera ho fatto un aperitivo col mio ex capo, nella "sua zona", dove ha aperto la sua attività. non ci vedevamo da quasi un anno. la sua uscita è stata fin troppo traumatica. le sue scelte hanno comportato la fuoriuscita di bravi o comunque volenterosi colleghi. il più fortunato è stato il vostro preferito, rimasto in sella ma con meno peso specifico (cosa che, detto per inciso, non mi dispiace affatto vista la terza guerra mondiale globale che ci attraversa). occorreva tempo, neanche tanto poco, per riallacciare i rapporti con lui. un primo contatto "indiretto" era avvenuto prima delle vacanze, con una mezza promessa di rivedersi buttata lì. poi un contatto più diretto una decina di giorni fa ed ecco l'aperitivo di stasera. che è stato anche piacevole. e abbastanza sincero. diciamo sincero all'80 %. e ha spaziato, nelle due ore che siamo stati assieme, su diversi fronti. anche quelli un pò più scabrosi. certo, era abbastanza in forma, ma non aveva quel piglio di quando era manager di grido. e non poteva che essere così. la terza guerra mondiale globale c'è anche per lui.
  • e forse perchè sapevo dell'incontro di stasera, la notte passata è stato protagonista di una parte di uno dei miei soliti sogni. mi trovo nella mia auto, di notte, che è rotta. nel senso che non si avvia e ha tutti i finestrini lato destro rotti e coperti da fogli di plastica trasparente. la macchina è parcheggiata in Viale Tunisia, e io cerco di sistemarmi al meglio per dormire, coprendomi con altri fogli di plastica. ad un certo punto da un deflettore (????) entra un maghrebino che si infila nel bagagliaio e sono costretto a cacciarlo stando molto attenti a che non mi rubi niente. stacco, e il mio ex capo dice ad un nostro responsabile di area, con fare e tono molto imperativo, di andare ad una festa in un locale alla moda e di fargli un preciso resoconto telefonandogli quando si trova lì. altro stacco, sono in Corso Buenos Aires, l'auto è stata lasciata dal meccanico, e portando con me un trolley entro in metropolitana che devo andare in San Babila. solo che quando scendo nella rossa, mi trovo dentro la metropolitana di Mosca e non so da che parte andare e ho la preoccupazione di capire come acquistare i biglietti.
  • "Pansonica" l'ho ascoltato, e non mi sembra affatto male, anche perchè rivivere le atmosfere musicali di quegli anni non mi dispiace affatto. "Una nave in una foresta" dei Subsonica mi pare abbastanza modesto. se arriva al 6 è perchè sono buono. "Songs of innocence" non può arrivarci in alcun modo. è decisamente peggio del previsto. buon martedi a tutte e tutti. "Sonica" è dedicata a me.

venerdì 26 settembre 2014

cinque/284 (è finita e Bauman ha ragione)

  • mercoledi sera a calcetto abbiamo vinto 13 a 4. non è un errore di battitura. è stata una fagiolada di goal, un trionfo di supremazia tattica ed atletica. ad un certo punto eravamo sul 10 o 11 a 1. ho fatto un goal pur giocando in difesa. è stato bellissimo, credetemi. poi siamo tornati a mangiare al ristorante zanzissimo, ma la clientela era normale e quindi non ho aneddoti da raccontare.
  • ieri sera sono uscito a cena e ho finto stupore - visto che lo sapevo già - quando una mia amica che ha un cognome molto importante - nel senso che suo papà è un uomo che voi tutti conoscete più o meno bene - ha annunciato di essere incinta. ora, nulla di strano voi direte. e mica tanto. perchè il papà non esiste. non nel senso che c'è stata fecondazione artificiale, assistita o eterologa. nel senso che c'è stato un incontro carnale con un non precisato uomo che si è prestato all'occasione. sulla carta non doveva restare incinta per vari problemi. ma solo sulla carta, a quanto pare. io anche se papà ammetto di non essere un pasdaran della genitorialità. ma se metto incinta una, dalla moglie all'incontro occasionale del venerdì sera, qualche domanda (e qualche risposta) me la pongo. magari anche alla donna con cui sono stato. qui no. qui si dà e si darà per assodato che è il figlio di lei, punto e basta. con il beneplacito (ad oggi, poi si vedrà) di tutti. sono moralista se dico che questa cosa non mi piace un cazzo ?
  • in tanti luoghi, compreso questo diario, scrivo che "è finita". perchè ognuno di noi si muove, pensa, vive a cazzo. il cazzo proprio. questo è un paese dove a Rimini delle casalinghe si associano per prostituirsi per mere ragioni economiche (quante volte ho scritto che fare la mignotta è più comodo che lavorare in fabbrica ?) ma contemporaneamente c'è un disegno di legge che propone il carcere per i clienti.
  • questo è un paese in cui un funzionario dello stato da eroe diventa vittima di demansionamento e una persona responsabile della morte di decine di persone tiene conferenze alla sapienza.
  • ed è finita perchè se esce fuori un dibattito come quello sorto negli ultimi due post di UUIC noi come italiani non possiamo veramente andare da nessuna parte. lo ripeto per carità, che sia finita io lo dico da sempre. nessunissima novità. anche se mi piacerebbe sapere il parere di un quasi 90enne che ha capito tutto da tempo. comunque è venerdi per tutti, per chi la vuole cotta e per chi la vuole cruda, come direbbe mio papà. quindi per quanto mi riguarda io punto a passare un fine settimana all'insegna del piacere particolare, che tanto tutto il resto non conta un beato cazzo. un saluto globale a tutti.