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venerdì 24 aprile 2015

cinque/343

  • iniziamo dal sogno di questa notte che me lo ricordo abbastanza bene. sono all'ingresso della mia azienda che non è l'edificio della mia azienda. arrivo poco prima delle 9 ed una ragazza alta che è l'assistente di un mio cliente (ma in realtà l'assistente del mio cliente ha altre sembianze) è incazzata perchè è venuta a prendere della documentazione da una delle mie ma che non risponde al telefono. entro nel gabbiotto della reception e chiamo la mia collaboratrice che mi dice che siccome non sono ancora le 9 lei non inizia a lavorare. dentro di me penso che la strozzerò ma non voglio fare scenate davanti alla tipa a cui dico che l'accompagno io a ritirare la documentazione. solo che anzichè salire come sarebbe normale quando mi si viene a trovare passiamo sopra una specie di nastro trasporatore tipo quelli di Malpensa, anzi prima passiamo sotto un metal detector. nel mentre andiamo mi dice che Carlo, il mio cliente, ha chiuso all'improvviso l'attività lasciando tutti in braghe di tela. poi per non so quale motivo ci troviamo sdraiati su questo nastro trasportatore vicinissimi, e lei inizia ad avvicinare le sue labbra alle mie. trovo assolutamente impossibile rifiutare questa "offerta", solo che accanto al nastro c'è una vetrata a cui sono appiccicate, dall'altra parte, decine di persone. e mentre iniziamo a sfiorarci le labbra mi rendo conto che tutti queste persone ci guardano ma soprattutto mi conoscono e sarebbe una situazione altamente sconveniente. e allora le propongo di infilarci in un bagno per fare le "nostre cose", cosa che lei accetta di buon grado. poi però mi sono svegliato.
  • ieri sera sono andato a correre ma non dovevo. per tante ragioni. dicevo della maratona nel precedente post. credo che per me sarà una impresa impossibile. non tanto per l'età. ma per il senso in sè della cosa. la preparazione che richiede è straordinaria, le tabelle sono massacranti. e probabilmente fanno venire meno il piacere della corsa. e poi pensate che andando "solo" a 6 minuti al km ci si impiega 4 ore e 12 minuti. che è un tempo allucinante. un mio ex collega runner mi ha detto poi qualche tempo fa che tanti che hanno fatto la maratona poi hanno smesso di correre. per tante ragioni: nausea, appagamento da obiettivo raggiunto ma anche per ragioni fisiche. 
  • in compenso oggi in pausa pranzo ho comprato le nuove scarpe. e ho apprezzato la differenza tra chi lavora in un negozio specializzato e chi lavora al decathlon. queste sono le mie nuove gomme da strada.
  • domani è il 25 aprile. a differenza degli ultimi anni non credo di andare a manifestare da nessuna parte. ma ribadisco quello che dico da sempre. ho poche certezze nella vita, tra queste che i buoni erano i partigiani, tutti i partigiani, e che i cattivi erano i fascisti, tutti i fascisti.
  • chiudo omaggiando nuovamente la giovane ostacolista australiana dell'ultimo post. è così simpatica, per dirla alla Moratti! buon fine settimana a tutte e tutti, globalmente.



giovedì 23 aprile 2015

cinque/342

  • iniziamo con le belle notizie. gli esami fatti qualche settimana fa sono andati bene. o meglio, diciamo che sono andati tendenzialmente bene. la stragrande maggioranza dei valori e dei riscontri sono positivi, quei pochissimi che non lo sono trovano facile spiegazione e sono facilmente emendabili con un minimo impegno a livello di dieta. sarà scontato, ma l'intensa attività fisica e un più sano regime alimentare mi ha decisamente aiutato nel raggiungere questo traguardo. e d'altro canto io sono un combattente, lo sono da sempre e spero di esserlo anche in futuro. mai mollare, sempre guardare avanti per vivere al meglio.
  • per quanto riguarda lo sport vengo da un lunghetto di 16 km bellissimo sul mio naviglio dove è tornata l'acqua e da un nuovo pb sui 5.000 metri fatto ieri sera a 24' e 45" ma con tanta fatica. stasera c'era poi il calcetto che è stato pazzesco, visto che io giocavo con i giovani e sulla carta dovevamo stravincere. e invece hanno vinto con pieno merito i vecchietti che hanno fatto una partita bellissima. certo, gli è andata bene ogni cosa, ma hanno fatto gol di pregevolissima fattura.
  • poi siamo andati io e G. al ristorante improbabile, e noi due eravamo coppietta.... in mezzo a tante coppiette! eh si, perché per dire alla mia sinistra c'erano due (neanche tanto giovani, sulla quarantina) che erano al primo appuntamento. lei era carina e non eccessiva. vestita in maniera semplice, anche se alcuni particolari erano seduttivi, tipo il maglioncino a V che evidenziava seni piccoli ma interessanti. e poi era ammiccante, mamma com'era ammiccante. lui l'ho visto male, ma mi sembrava un po' citrolone. 99 su 100 non è capitato niente dopo. spero che lui abbia messo mano al portafogli una volta arrivati alla cassa, ma vista la faccia non so mica. mentre tornavo a casa la mia fidanzata mi ha ricordato che il ristorante improbabile non è posto da primo appuntamento. e ho capito, ma mica tutti sono come me no? comunque i primi appuntamenti sono sempre belli a vedersi per un attento osservatore come me.
  • faccio sogni spettacolari ma non me li ricordo nella loro interezza: salti nel vuoto, alieni, naufragi, teste mozzate che parlano. ma sono solo spezzoni, brandelli (è il caso di dire) privi di filo conduttore. dovrei anche parlare della maratona e di una multa pesante che potrebbe arrivarmi. ma è tardi, rimando.
  • e siccome Clorinda si è lamentata che non chiudo più in musica....beh, diciamo che questo che posto è un video (anche) musicale. buona notte amiche ed amici.

venerdì 17 aprile 2015

cinque/341

  • iniziamo dalla parte sportiva. martedì sera ho nuovamente battuto il record dei diecimila, andando sotto la soglia dei 52 minuti. per l'esattezza, 51' e 56". ovviamente sono contento. in poche settimane sono sceso di oltre due minuti e mezzo. obiettivo dichiarato, andare sotto i 50'. anche se in verità devo tornare a fare dei lunghi che a breve ho diverse mezze in programma. ieri sera c'è stato il calcetto. e qui non ho potuto essere dalemiano. ho giocato dal primo all'ultimo minuto, ed anche con notevole intensità visto che il fiato adesso ce l'ho. abbiamo perso, ma chi se ne frega. c'è stato quindi il gradito ritorno al ristorante improbabile, naturalmente pagando 15 euro in contanti e senza ricevuta.
  • e sarei andato a correre anche stasera, 6 km non previsti. questo perché c'è stata l'uscita a cena del giovedì sera con gli amici. alle 8.45, mannaggia, sapete che a me sta sul cazzo cenare "tardi". quindi mezzoretta l'ho fatta per ammazzare un po' l'attesa. almeno stasera siamo andati in un posto che ha messo d'accordo tutti, me compreso. a Sesto, lontano dai casini del salone, del fuori salone, del fracazzo che c'è adesso a Milano. sia chiaro, che a Milano ci siano "cose" a me non dispiace. la decrescita è infelice, con più soldi in tasca stiamo sicuramente tutti meglio.
  • oggi pomeriggio non avevo voglia di fare un cazzo al lavoro e così ho fatto. e dire che ero partito con le migliori intenzioni. questa mattina ho avuto una riunione abbastanza importante. ero preparato, sarebbero potuto emergere cose interessanti, addirittura importanti. invece è stata una escalation di omissioni e insabbiamenti. lo sapete che ho cambiato idea, no? le aziende a guida manageriale, con azionariato non presente nell'impresa, sono una grandissima truffa. si fa l'interesse del management, non quello dell'azionista. che è preservarsi, non creare ricchezza.
  • e se penso che un anno e mezzo fa chi era con me è "saltato" per "ragioni etiche"..... quelle stesse "ragioni etiche" di cui questi se ne fottono ma a livello esponenziale. noi a confronto eravamo delle fanciullette con abito virginale. eppure che cosa posso fare in questo contesto se non abbozzare? ogni tanto timidamente faccio presente le criticità, ma senza espormi più di tanto, che fare il cavaliere bianco non ha alcun senso. vabbè, vi ho parlato per ben due volte di lavoro nei miei post. una terza non ci sarà promesso!
  • adesso puntiamo a fare un bel fine settimana, che dovrebbe essere un po' diverso dai soliti. niente di clamoroso sia chiaro, lo sapete che il vostro preferito è affezionato alle abitudini! un abbraccio globale, a tutte e tutti.

lunedì 13 aprile 2015

cinque/340

  • se c'è un social network inquietante e impietoso, quello non è facebook ma linkedin. credo lo conosciate tutti, è un network di relazioni professionali nato nel 2003 e che si è sviluppato tantissimo in questi anni. sono stato ad una conferenza a dicembre dove parlava il loro sales manager in Italia. l'obiettivo dichiarato è avere dentro il proprio contenitore ogni abitante del pianeta che lavora. io credo di essere stati tra i primi a essere lì dentro. mi sono iscritto nel 2006, ma fino a un paio di anni fa lo utilizzavo non come si dovrebbe. perché impietoso e inquietante? perché in questi anni di crisi ha fotografato un mondo che si è deteriorato, in ambito professional. ci sono quelli che hanno perso il lavoro ma non lo scrivono, quei (pochi) fortunati che lo cambiano e ricevono mille congratulazioni. a volte impropriamente. io un anno e mezzo fa ho precisato meglio la mia funzione e ho ricevuto diversi "like" che non avevano alcun senso.
  • ma poi ci sono i trombati che lo dichiarano. e si legge di tutto, credetemi. questa mattina nella casella di posta ho letto le congratulazioni per il nuovo incarico ad A.T., da oggi "libero professionista at libero professionista". ovvero lo hanno licenziato. anche questa volta aggiungo. ho avuto a che fare con A.T. nel 2006/2007. l'azienda di cui era direttore commerciale aveva vinto una importante commessa da parte della mia. quando c'erano i soldi, e si spendevano ad minchiam. e sapete chi doveva monitorare questo investimento da qualche milione di euro? il vostro preferito. il problema era che questa commessa era una sorta di mission impossible. al confronto la Sa-RC era una roba da scolari delle medie inferiori. in più era verosimile che per entrare da noi fossero state pagate delle stecche. i lavoro andavano male e io che ero un po' più giovane di oggi facevo quello un po' più onesto della media. non nascondevo niente. pretendevo spiegazioni. chiedevo il rispetto dei tempi. un giorno ricordo che per parlare dell'argomento fu convocato una specie di CdA, quando io non contavo un cazzo e quelli che contavano (e guadagnavano) erano tanti.
  • ricordo che sudavo sotto la giacca. ma ero preparatissimo, tirai fuori decine di esempi di inefficienza. Francesco, hai carta bianca. vai avanti, e pretendi che si vada avanti bene. questo detto in presenza di chi quell'appalto l'aveva dato e chissà in cambio di cosa (o di quanto). e così feci. iniziai a massacrare A.T. e con lui il suo sub-appaltatore. telefonate, e-mail, visite nei loro stabilimenti. di tutto, di più. A.T. non ce la faceva a reggermi. eppure, sarebbe stato possibile. bastava la chiamata di correità, che in Italia funziona sempre. in più mi spiegò eufemisticamente (come se non li sapessi) gli "errori" di impostazione del progetto. mi chiesero un incontro fuori dall'orario di lavoro. avvisai il mio capo, che mi disse di andare. guarda che mi diranno cose spiacevoli, forse. abbozzò. vai pure Francesco, fai il tuo dovere. mi offrirono un caffè. nel bar a pochi metri dall'ufficio. dove alle 9 il caffè lo prendevano decine e decine di dipendenti. solo che A.T. non c'era. c'era il titolare della ditta. lo faremo saltare, mi disse. ma tu ci devi dare una mano. io la mano te la do, ma nel portare avanti il progetto, perché questo è il mandato. insomma, quella chiacchierata costò all'appaltatore un caffè. senza altre scorciatoie. da lì a qualche giorno una mail ufficiale mi comunicò il cambio del referente. A.T. divenne tempo dopo un contatto linkedin. di scarsi ne ho visti tanti nella vita, ma come lui pochi. eppure fino a ieri un lavoro è riuscito ad averlo. anzi, dal 2007 ad oggi ne ha cambiati 4, certo non paragonabili a quello che aveva all'epoca.
  • poi c'è un altro caso che meriterebbe di essere copiaincollato nel post. quello di uno che racconta di aver dedicato tutta la vita per costruirsi una posizione professionalmente rilevante e nel 2009 viene licenziato in tronco, dalla sera alla mattina, e decide di fare qualcosa di migliore per lui e per la società. che ne sarà di lui oggi? si è fatto prete? ha aperto un chiringuito? linkedin non dice nulla. io e la mia amica A. sorridevamo di questa cosa. all'epoca la crisi non mordeva come adesso, fu tra i primi a capottare. oggi sempre tramite linkedin mi ha scritto il mio ex responsabile di 18 anni fa. che non sentivo da sette o otto almeno. e dopo dieci minuti mi ha telefonato. perché lo avrà fatto? queste cose non capitano per caso.
  • quando succederà a me (perché succederà anche a me) se cambierò vita cancellerò il profilo linkedin. o almeno eviterò pietismi. ieri ho fatto una 12 km in 1 ora, 2 minuti e 30 secondi. ieri c'era anche la maratona di Milano. farò qualche considerazione in altro post. buona notte bagaj!
 

venerdì 10 aprile 2015

cinque/339

  • sono stato decine di volte al tribunale di Milano. per ragioni personali (la mia separazione) e negli ultimi anni per lavoro. si è sempre saputo che dentro il palazzo di giustizia meneghino poteva entrare un bazooka. io stesso sono passato sotto il metal detector con diversi oggetti metallici e nessuno mi ha fermato. forse questo è un preciso ordine, dato che un controllo meticoloso a migliaia di persone significherebbe fermare il flusso degli ingressi. oggi è successo il disastro. un pezzo di merda che viene definito "imprenditore" (e non è mancata in rete non dico la giustificazione ma la "comprensione" verso questo bastardo, con le solite minchiate sullo stato ladro, che vessa gli imprenditori ecc....) è entrato con una pistola di grosso calibro e ha ucciso tre persone. per giunta uscendo indisturbato dal luogo del delitto. a uno così spero che non venga concesso alcuna attenuante e che se ne stia in carcere fino all'ultimo dei suoi giorni. anche se dubito fortemente.
  • stasera dovevo uscire con degli amici a cena. quella cena che di solito capita al giovedì. ma è saltata. la cosa non mi è dispiaciuta affatto. ad averlo saputo facevo qualche km in più dei 6,5 che ho fatto in fretta stasera proprio in previsione della cena. niente, sono un semi-orso. o forse mi basto io con poche persone attorno a me. ieri sera sono andato a giocare a calcetto, e non solo abbiamo vinto con un netto 13 a 6, ma abbiamo e ho giocato molto bene. insomma, lo sport di soddisfazioni me ne da.
  • stasera è successa una cosa simpatica. arrivo sul naviglio e mentre faccio stretching si avvicinano quattro bimbetti e mi chiedono timidamente se possono farmi delle domande. io chiedo loro su cosa, e mi dicono che stanno facendo una ricerca su sport e alimentazione. sono gentilissimi ed educati, tre ragazzini (di cui uno di colore) e una ragazzina. si vede che la loro insegnante li ha mandati dove c'è materia prima, ovvero runners in abbondanza. hanno un foglio, da dove leggono i quesiti. quante volte corro, cosa mangio, cosa preferisco, se so cosa fa bene e cosa fa male. quando finiscono chiedo che classe fanno, rispondono che fanno prima media. il ragazzino di colore è quello che alla fine mi ringrazia di più e mi dice anche "buon allenamento". non so se è educato di suo, se lo è per tradizione familiare o che altro. ma questi quattro ragazzini (con la ragazzina che prendeva diligentemente nota, segno che era la più secchiona), quello che faceva domande, quello che cercava di fermare altri runners (ragazzi, non ce la farete mai....dovete prenderli da fermi), quello educatissimo.... beh, dai forse qualche speranza ancora c'è....
  • trovarsi tra uomini e donne non è semplice. sapersi scegliere ancora meno. ci vuole anche un po' di buona volontà. stare fermi per paura di sbagliare è peggio che sbagliare, secondo me.
  • domani sarà una giornata lavorativa in cui devo evitare di parlare. devo essere cintura nera di diplomazia. per intanto facciamo contento il mio amico Alex. buon fine settimana a tutte e tutti.

mercoledì 8 aprile 2015

cinque/338

  • le vacanze pasquali sono andate abbastanza bene, come sempre dividendomi tra gli affetti più importanti. ed è giusto che sia così. mia figlia continua a dirmi che le piacerebbe presentarmi il suo ragazzo, io ogni volta dico "ma anche no". in compenso mi fa vedere le sue foto, contro il mio volere. vabbè, almeno è carino. vestito come si vestono i sedicenni di oggi, cioè da scemo. oggi me ne sono stato ancora un giorno in vacanza ovvero ho preso ferie, perché ieri e oggi ce li siamo presi io e la mia donna. anche questo è giusto che sia così.
  • di correre ho corso, sia chiaro. venerdì ho battuto il mio pb sui diecimila, lunedi mattina ho fatto una tapasciata un po' ridicola e stasera ho "frantumato" nuovamente il pb sui diecimila, correndoli in 52' e 04". quando ho iniziato a correre non sorpassavo nessuno e quasi tutti mi sorpassavano. oggi sorpasso tanti runners e non mi sorpassa quasi nessuno, al massimo incrocio gente che va più forte di me. e dove corro sono in tanti ad andare forte. infatti quel "quasi" si riferisce ad uno che ho visto venerdì pomeriggio, che andava di sicuro sotto i 4 al minuto. più giovane di me ma neanche tanto.
  • in questi giorni ho avuto qualche giramento di palle legato all'incedere del tempo. associato agli esami che ho fatto e comunque allo stato di salute in genere. cioè, lo stato di salute c'entra fino ad un certo punto, anzi forse non c'entra nulla. lo dicevo nel precedente post. il fatto di essere entrato in una fase della vita in cui si inizia ad usurarsi in maniera irreversibile mi fa girare i coglioni a vortice. e diventa un circolo vizioso, perché più ci penso e più divento insopportabile. un orso è forse più simpatico.
  • avevo visto come sbagliata la famosa partecipazione di Renzi ad "Amici" di Maria De Filippi, quella con il futuro presidente del consiglio vestito da Fonzie per intenderci. è la stessa critica sento di muoverla a Saviano perché ha fatto la stessa cosa. se ricordate ho trovato un po' scialbo il suo ultimo libro. ma il giudizio sul personaggio è comunque grosso modo lo stesso di quando ha scritto Gomorra. insomma, in questa Italia di merda direi che lui tutto sommato ne è discretamente distante. ma non credo che i giovani "siano lì" come dice nella sua intervista. e se anche fosse, sono giovani che di quel messaggio non gliene frega una cippa. non si tratta di essere snob o elitari. si tratta che andarci solo una volta non serve a nulla. quando la sua sarà una presenza fissa allora forse ne riparliamo. forse.
  • segnalo che dopo un periodo un po' scialbo, ovvero un periodo in cui la sua carriera è stata all'insegna di una certa "parzialità", la nostra Valentina Nappi è tornata ad essere una pornostar "completa". chi deve intendere ha inteso. buona notte o buon giorno per domani.

venerdì 3 aprile 2015

cinque/337 (tranquilli, chiunque può vincere il premio strega)

  • lo dico ogni volta, diffida dei consigli Francesco, ma poi ci ricasco. Francesco, devi assolutamente leggere "il desiderio di essere come tutti" di Francesco Piccolo. ha vinto anche il premio strega 2014. già, come se non sapessi che i premi letterari sono una grande bufala, un gruppo di esperti letterari autoreferenziali che avallano l'amico di turno possibilmente con grande casa editrice alle spalle. qualche mese fa, dopo che già altre volte l'avevo preso in mano in libreria salvo poi riporlo perché non convinto, l'ho comprato. ma non l'ho letto subito, no quello no. ho aspettato un po' di tempo. e alla fine una decina di giorni fa l'ho iniziato.
  • e ho appena finito di leggere un libro inutile. caro Francesco Piccolo, spero che questo aggettivo per le oscure vicende del web ti arrivi dritto per dritto. hai scritto un libro inutile a cui do un bel tre (3). sarebbe meraviglioso se arrivasse a destinazione questo mio giudizio sulla tua marmellata in cui ci metti la tua vita (e che avrai mai fatto nella vita spiegamelo? che testimonianza politica e letteraria hai lasciato?) in rapporto all'Italia, un po' pura, quando eri berlingueriano (ma sarei curioso di sapere quanto comunista sei stato, sicuramente molto più da salotto che da sezione), e poi un po' impura quando sei comunque restato di sinistra ma immerso nell'Italia berlusconiana (ovvero quando hai iniziato a scrivere per la Einaudi e ad avere un bel conto corrente). e in sottofondo l'elogio sulla superficialità che però deve essere immersa nella purezza. un po' di purezza, non troppo sia chiaro. si cita Carver ma facciamo anche il trenino a capodanno con una del grande fratello. e anche tua moglie, chiamata chesaramai. ma ascolta Francesco Piccolo, avete firmato un accordo per dividere le royalties sulle copie vendute? no, perché qualunque donna normale si incazzerebbe a essere descritta come hai fatto tu!
  • da Mareva scrivevo che c'è troppa produzione letteraria in Italia. le librerie italiane, dalla coop alla Feltrinelli, da quelle on-line a quelle di nicchia, strabordano di libri. nella stragrande maggioranza vendono un cazzo. ed è giusto che sia così. qualche mio lettore un libro lo ha pubblicato, qualche altro lo vuole quanto meno scrivere. è un vostro diritto. ma un libro è una cosa seria. Francesco Piccolo ha vinto un premio strega partendo dal suo mezzo secolo di vita (no vabbè, mi correggo, ha vinto lo strega perché è amico degli amici). che è quello che avevo iniziato a fare una quindicina di anni fa. un primo capitolo di qualche pagina di quello che poteva essere un bel romanzo generazionale. con delle vere frasi sentite nella mia vita messe in bocca ai personaggi della storia. non sono mai andato oltre il primo capitolo. ogni tanto mi capita di rileggerlo e penso che non sia male. ma è inutile. sarebbe uscito un libro inutile. e qualche anno dopo mi è venuto da scrivere dei racconti. cinque, più o meno. a sfondo erotico. anzi, nettamente pornografici. pubblicati su siti dedicati, hanno avuto un discreto "successo", nel senso che hanno avuto fior di visualizzazioni. ma anche lì ho smesso. perché erano stati un capriccio. inutile, come tutti i capricci.
  • vi ho raccontato del mio amico che deve vendere la casa che ha finito i soldi. l'altra sera su facebook un altro mio amico che conosco da appena 35 anni mi dice che le cose vanno male. i soldi stanno finendo anche a lui (che ne ha avuti tanti), gira a vuoto col lavoro, i figli non è che capiscano tanto le ragioni e pretendono un padre che porti il conquibus a casa. due storie diverse ma uguali. non c'è niente di male a non esserti spaccato la schiena nella vita. io stesso oggi non ritengo prioritaria l'abnegazione per il lavoro. ma campare è un'altra cosa. questi due miei amici hanno qualcosa in comune: non sono mai stati dei gran lavoratori. ma siccome mai come oggi i principi del darwinismo hanno un senso, il loro fancazzismo fa sì che a quell'unico panino presente sul tavolo loro non ci arrivino mai. piaccia o non piaccia, è così.
  • tra qualche ora andrò a farmi un po' di esami. come minimo gli esiti li avrò una settimana dopo. posso farmi una pasqua relativamente tranquilla insomma. la verità è che gli anni passano. e di base le cose possono solo peggiorare. che sarà mai, direbbe la moglie di Francesco Piccolo! buona pasqua a tutti voi amiche ed amici, globalmente come al solito.

martedì 31 marzo 2015

cinque/336

  • cominciamo come al solito con la parte sportiva. o meglio con la parte runneristica, visto che il calcetto è "dalemianamente" saltato, permettendomi di andare a correre giovedì, in cui ho abbattuto il muro dei 25 minuti sui 5000 metri (24' e 53"). poi domenica ho fatto una diecimila competitiva molto competitiva, e anche qui ho fatto il mio pb, 53' e 14". che mi ha ovviamente soddisfatto, perché si è trattato di rosicchiare altri 30 secondi al mio miglior risultato sui diecimila. ma la gara era bellissima, di quelle con livello altissimo (ha vinto un keniano andando sotto i 30'). il bello dell'atletica a questi livelli è questo. tu puoi fare una gara insieme ad un campione. è come, metaforicamente, se io potessi giocare a calcio non dico con Cristiano Ronaldo, ma con Kuzmanovic sì. insomma, vista questa cornice si poteva fare un grandissimo tempo. ma un po' l'ora legale, un po' l'ennesimo raffreddore di questa stagione mi ha fatto mancare il risultato eccezionale. ma va bene lo stesso.
  • sabato ero a letto con la mia donna, dopo aver fatto l'amore (o dopo aver trombato? no, secondo me dopo aver fatto l'amore). insomma, avete presente quei rotolii rilassanti post-sesso no? vabbè, girandomi verso di lei le dico "certo che sembriamo due scemi". lei ride e mi dice "ma come due scemi???". ma si, scemi nel senso che alla nostra età ci comportiamo come due ragazzini. sono più o meno le stesse dinamiche sessual-amatorie di quando si aveva vent'anni. e poi trent'anni. ed infine quaranta anni. non c'è niente di male. anzi, è bellissimo. ecco, forse c'è maggiore consapevolezza. c'è la constatazione che, proprio perché non si è giovanissimi, bisogna cogliere l'attimo positivo. quello che ti fa pensare che le cose importanti nella vita sono tante, ma mi sa che vengono tutte dopo.
  • questo pensiero l'ho fatto anche leggendo i terribili ultimi momenti di vita dei passeggeri del volo della Germanwings. chissà se anche loro hanno pensato, in quei secondi, alle tante cose belle che avrebbero ancora potuto fare nella vita. e che per la follia di un individuo avrebbe impedito per sempre. belle morti non esistono. ma saper di morire da lì a pochi secondi, inaspettatamente, credo sia terribile. detto questo, questa cosa è successa in Germania. o meglio, nella compagnia di bandiera tedesca. a causa di un tedesco. inadatto a volare. con tendenze suicide. che nascondeva certificati medici. con visite di controllo che non hanno saputo fermarlo. ora pensiamo se questa cosa succedeva in Italia. in Alitalia o Meridiana. la solita Italia, avremmo detto. invece capita nella efficiente Germania. efficiente....
  • ho fatto un po' di sogni. tra tutti segnalo questo. sono a casa dei miei. e tutti discutono animatamente. per cazzate, come al solito. e come al solito sono infastidito dalla cosa. suona il telefono, vado a rispondere: "sono GC da Salerno". e io dico "scusa GC, sono Francesco, ma perché telefoni a casa dei miei ?". GC è un mio cliente, e lui bellamente mi dice che i miei genitori gli hanno chiesto una consulenza. ma come una consulenza? chiedono una consulenza a lui e non a me che ne so di più e sono un loro consanguineo? e mi incazzo come una iena. ma GC va avanti, mi dice che ha fatto analisi, studi, perizie, mi racconta l'ovvio. e io, e certo che è così GC, hai scoperto l'acqua calda, e mentre che mi viene voglia di mandarlo a stendere, mi incazzo a pensare la scarsa fiducia che la mia famiglia ha nei miei confronti.
  • e chiudiamo con un omaggio a Milano, al suo duomo, alla torre velasca. buona notte a tutti voi, o buon giorno per domani.
 
 
 

mercoledì 25 marzo 2015

cinque/335

  • questa sera ho abbattuto l'ultimo PB del 2014, quello sui 10.000 metri. correndo sul mio naviglio, quindi in allenamento e non in gara, i 10 km li ho fatti in 53' e 42", ovvero 45 secondi meno di quanto avevo fatto in una tapasciata a novembre. mi sentivo in forma, è vero, ma sono contento oltre che per il record per la regolarità dei passaggi kilometrici. non c'è stato km in cui ho esagerato nell'andatura, non c'è stato km in cui sono andato particolarmente in sofferenza (forse il 9° in cui sono andato a 5' e 38", ma avevo sia curve che mini salita). sono stra soddisfatto, come penso possiate immaginare. e domenica prossima mi aspetta una bella 10 km competitiva in un percorso pianeggiante. se starò come questa sera il mio PB potrebbe essere ulteriormente ritoccato.
  • ma sono andato bene anche perché in questi giorni sono stato nervoso. e dovevo scaricarmi. ho, forse, qualche valore di nuovo sballato. cioè, il forse è certo, le cause non si sanno. il problema è che l'attività fisica maschera le cose che non potrebbero andare. che è un po' paradossale se ci pensate. insomma, alla mia età occorre una condotta di vita sana a qualunque ora del giorno. due marroni, anche tre, ma è così.
  • stasera da Floris su LA7 la maggior parte dei politici invitati erano donne. ed è inutile negare che una sapiente truccatrice e l'abbigliamento giusto rende moltissime donne delle fighe pazzesche. la Meloni di Fratelli d'Italia sembrava una che ti chiaveresti un giorno sì ed un giorno anche. la Moretti del PD sicuramente parte avvantaggiata, è bella ma troppo algida. ovvero ha il difetto di non avere il cazzo negli occhi. la Lussana della Lega Nord mi è piaciuta. leggermente in sovrappeso, tettona, perfetta per una clip della brazzers genere megaboobs. ma dulcis in fundo è arrivata la Ravetto, dove la chirurgia è intervenuta e non so quanto bene. non c'è un cazzo da fare, a destra sanno il fatto loro. milfissima e portatrice di pensieri urfidi. i miei, ovviamente.
  • domani sera devo fare in modo di far saltare dalemianamente il calcetto. ma mi sa che non ce ne sarà bisogno. salterà di suo. eviterò il ristorante improbabile, e forse non è così male.
  • certo, le politiche hanno il ruolo che le avvantaggia, ma una bella figliola giovane rimane pur sempre una bella figliola giovane. buona notte o buon giorno per domani.

venerdì 20 marzo 2015

cinque/334

  • quando scrivo che sto bene anche da solo e che uscire la sera è bello ma non fondamentale, faccio riferimento a serate come quella di ieri. sono a cena con amici. ma amici veri, che come sapete io li conto sulle dita di due mani e forse qualche dito avanza pure. però, pronti partenza via si cena tardi, e già mi girano le palle. poi mi obbligano ad andare in un ristorante dove non voglio andare. perchè conosco il titolare. perchè mi sa di "intrallazzo". perchè ti servono e quindi mangi alla velocità della luce. perchè è caro. perchè la gente che c'è dentro non mi piace. ieri sera è stato così infatti. c'era ad esempio una famigliola italo-islamica danarosissima alla mia destra. e c'era soprattutto una tavolata di gente che ad un attento osservatore come me non poteva sfuggire che avevano sì tanto grano in tasca ma chissà come lo hanno fatto. alcuni di loro vestiti come l'evoluzione dei club dogo. e le donne che erano con loro non erano nè fidanzate nè mogli (non tutte almeno) ma a pago. una, sicuramente slava, era di una bellezza sconvolgente. la pelle bianchissima, un fisico magro e slanciato, abito e scarpe da infarto. ma era terribilmente annoiata e imbarazzata. si vedeva lontano un miglio che trovava fastidioso essere lì. ma era una professionista, e le professioniste sanno stare al mondo. usciti dal ristorante ho detto che lì però non voglio metterci più piede. piuttosto me ne sto a casa.
  • per quanto riguarda la cronaca sportiva della settimana, c'è stato un calcetto martedi dove anche se abbiamo perso ci siamo divertiti (e naturalmente siamo andati nel ristorante improbabile dopo) e una uscita runneristica mercoledi sera che all'inizio doveva essere una 10 km a ritmo molto sostenuto. poi dopo poco più di 4 km ho appurato che non sarei riuscito ad andare forte per 10 km e mi sono fermato, trasformando la parte successiva in una serie di ripetute da 500 metri, per un totale di quasi 8 km.
  • questa notte ho fatto dei sogni incredibili. ve ne racconto due. nel primo, scopriamo che l'azienda più scalcagnata del nostro gruppo sta sponsorizzando il campionato di basket spagnolo. non solo, sta sponsorizzando anche una squadra sulla carta debole ma che in realtà è terza in classifica. ma noi come holding di questa cosa non sappiamo nulla. ce ne accorgiamo dal fatto che arrivano un sacco di ordini dalla Spagna e non capiamo il perchè, visto che lì non operiamo. decidiamo di indagare e scopriamo che è stata una scelta del precedente amministratore delegato, quello responsabile dell'affossamento dell'azienda scalcagnata. nell'altro sogno sto lavorando e trattando con una controparte, utilizzando le tecniche solite del mio lavoro. quelle dove alterni negozialmente "alti" e "bassi". solo che ad un certo punto sento dentro di me che non ce la faccio proprio più ad avere a che fare con gente così.
  • l'escort slava nonchè l'aver visto qualche giorno fa l'ultima scena di costei mi ha fatto venire in mente quel post di UUIC di qualche giorno fa, in cui si straniva dei gonzi che si fanno inchiappettare dalle sirene dell'est. beh, pensando all'escort di ieri sera e alla scena della pornostar in questione, vi dirò.....capisco benissimo che possa succedere!
  • ma in fondo anche le nostre pornostar non sono male. rappresentando sempre il meglio (quanto meno nel loro aspetto pubblico) della loro terra! buon fine settimana amiche ed amici miei.