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venerdì 3 luglio 2015

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quarantanove........

giovedì 2 luglio 2015

cinque/369

  • stasera non calcetto spettacolo ma molto, molto di più. sempre la solita fatica della madonna per mettere dieci persone in campo, disdette e recuperi di fortuna dell'ultimo minuto, bestemmie e imprecazioni del tipo "questa è l'ultima che organizzo, lo giuro" ma poi una volta in campo ci si diverte a mille. stasera il manzo si è fatta la squadra con i suoi (età media 27 anni) e noi dalla nostra avevamo solo un portiere di ruolo, ma l'età media era di almeno 15 anni sopra loro. abbiamo tenuto il campo benissimo e abbiamo perso solo di tre, che è un successo della madonna. ma soprattutto il vostro preferito ha fatto la sua miglior partita dell'anno, con due reti e due pali all'attivo, correndo come un forsennato per tutta la gara. solo che ora sono a pezzi.
  • sono a pezzi anche perché ieri mattina sono andato nuovamente a correre alle sei e un quarto, prima di andare a lavorare. facendo poco più di otto km a 5' e 28" di media al km, che per i miei bioritmi del mattino è una roba eccezionale. sul naviglio eravamo solo noi runners praticamente, segnalo in particolare due o tre razzi con i controcazzi  (bene la rima) e qualche runnerina carina e che guardava oh si se guardava.
  • avrete letto della retata dei reclutatori jihadisti avvenuta oggi. a sensazione credo che con un buon avvocato questi di carcere se ne fanno proprio poco, ma la cosa che trovo inquietante è questa famiglia italiana che si è letteralmente convertita all'integralismo islamico (questa una delle gallery che potete trovare sui giornali). qui si va oltre il fanatismo, qui siamo a ridosso della psichiatria. dallo chador ai salotti televisivi di canale 5, dal burqa allo stato islamico. sulla componente femminile di questa famiglia di base ho gli stessi retropensieri maliziosi che ho nei confronti di quelle donne italiane che si mettono solo e soltanto con egiziani e senegalesi, e che mando a cagare volentieri quando vengono menate o si trovano con i figli sottratti dagli ex mariti in fuga verso i paesi di origine. 
  • quel coglione di Tsipras non sa che pesci prendere. tra l'altro in puro stile renziano inizia a raccontare un sacco di palle. c'è da dire che oggi Renzi è stato in sintonia con la Merkel. ma noi non possiamo fare un referendum per farci annettere alla Germania? io voto per il SI, senza se e senza ma.
  • dato che questo post durerà 24 ore, niente video ma gnocca. buona notte amiche ed amici.

lunedì 29 giugno 2015

cinque/368

  • nonostante il caldo e la bellissima gara di appena 36 ore prima, questa mattina che ero dai miei sono uscito lo stesso per correre. senza forzare più di tanto, giusto per aggiungere asfalto al kilometraggio mensile ed annuale (ormai si viaggia costantemente oltre i 100 km/mese). ma anche senza forzare, la fatica è stata comunque tanta. mi sto scoprendo insofferente al caldo. a pranzo ho mangiato un po' di più, che si festeggiavano le nozze d'oro dei miei. ma ad un certo punto dopo essere uscito nel pomeriggio con mia figlia mi è venuta una nausea pazzesca, che mi è passata solo qualche ora fa.
  • la vicenda greca è a mio avviso più semplice di quanto sembri. metà dei greci lavora per la pubblica amministrazione, l'altra metà fa altro e non paga le tasse. il punto è che l'orgoglioso popolo greco, che sinceramente ha rotto il cazzo, di andare in pensione come il resto degli europei e di lavorare di più non ha alcuna voglia. figuriamoci di pagare le tasse. in più ci aggiungi che i politici greci hanno una innata vocazione all'imbroglio, dai conti dello stato truccati dai governi di destra al referendum a sorpresa promosso da Tsipras a Varoufakis, ed ecco che si arriva alle banche chiuse domani.
  • detto questo, al default potrebbe non arrivarsi. per egoismo e non per solidarietà europeistica. la Grecia potrebbe diventare istituzionalmente la Sicilia dell'Unione Europea. una voragine che verrà colmata per decenni dai soldi degli altri paesi dell'euro zona. se così non fosse, e si arrivasse al default, potrebbe aprirsi uno scenario comunque inquietante, con una ulteriore pressione per i nostri conti pubblici. questa estate mi ricorda tanto quella terribile del 2011.
  • la vicenda dell'orgoglioso popolo greco che però non ha tanta voglia di lavorare dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, che solo con l'attivismo produttivo si può stare in piedi. solo il crescitismo tradizionale può permettere a popoli abituati alle zone di comfort di sopravvivere. che solidarietà ed assistenzialismo sono concetti antitetici, che nulla hanno a che vedere l'uno con l'altro. il primo si fonda sulla reciprocità, il secondo è fare i froci col culo degli altri. nella settimana del gay pride questa frase capita a fagiuolo.
  • e a questo punto le vacanze? Darkness, "Open Fire". buona settimana a tutte e tutti, amiche ed amici miei.

sabato 27 giugno 2015

cinque/367

  • stasera probabilmente ho fatto la più bella gara da quando mi ha preso la scimmia del running. lo so, avevo detto che se ne parlava a settembre per le gare. ma voi sapete che uno dei motti del vostro preferito è "solo gli sciocchi non cambiano idea". si è trattato della versione amatoriale e serale di una delle più famose gare podistiche nazionali. una di quelle che da sempre ha la diretta assicurata sui canali rai. certo, non si è trattato esattamente dello stesso percorso. ma passare per ben due volte in quegli angoli in cui hanno gareggiato tanti olimpionici è stata una emozione autentica.
  • percorso di 10 km, con tanto caldo, polvere, zanzare e moscerini, saliscendi. il tempo è stato di poco più di 55 minuti, che secondo me è un gran tempo visto il percorso decisamente impegnativo. forse per la prima volta le Brooks hanno fatto il loro dovere, con la loro ciabattosità ammortizzata sembravano fatte apposta per quel tipo di percorso. sono contentissimo, credetemi. ho tanta di quella adrenalina in corpo che secondo me non mi addormento prima delle tre.
  • che poi questo tempo è ancor migliore se rapportato che venivo fuori dalla cena frocia. che è andata bene. un agriturismo fantastico che avrebbe fatto felice UUIC e i frequentatori del suo blog. prodotti a km zerissimo e vino a profusione. eravamo in dieci, compreso il proprietario dell'agriturismo che è un "amico". si perché dei presenti potevo considerare amici al massimo tre persone. come è successo già in altre cene di questo tipo, dove tutti si è accomunati dal mestiere, si ride a crepapelle (ed è vero) parlando di fatti e fasti del passato. alcune di queste scenette probabilmente era la terza volta che le sentivo. comunque è andata bene, il prezzo ragionevole e questa mattina non l'ho neanche pagata più di tanto. le foto della serata sono un po' così....
  • la settimana lavorativa che si è chiusa potremmo definirla all'insegna del "far buon viso a non so quale sorte". sto scoprendo di avere una faccia da culo incredibile. una cosa che non è mai stata nelle mie corde, per dire. bene, anzi benissimo. sempre però tenendo a mente il piano B, sia chiaro.
  • Mancini si è separato dalla moglie. buon fine settimana amiche ed amici miei. Statuto. "bombe su Hiroshima.

giovedì 25 giugno 2015

cinque/366

  • post più leggero a 'sto giro, che tanto non serve ad un cazzo parlare di certe cose. questa sera calcetto spettacolo. anzi, calcetto samba. abbiamo vinto mi sembra di cinque, con un netto dominio sia atletico che tecnico. il vostro preferito ha fatto solo un gol, ma spettacolare, un tiro dalla fascia destra fuori area, una legnata che si è insaccata nel set alla destra dell'incolpevole portiere. in generale una delle mie migliori partite dell'anno, preciso in difesa, efficace in fase di impostazione. ad maiora.
  • rapido accenno all'improvvisa comparsa sulla mia fascia a dieci minuti dalla fine della fidanzata gnocca del ciospo. tacco dodici e minigonna inguinale. il ciospo non si è fatto neanche la doccia stasera. e questa non l'ho capita mica, devo dire. niente cena al ristorante improbabile. anche perché domani sera mi aspetta una cena frocia che mi preoccupa non molto. mi preoccupa moltissimo. dovrò stare attento, molto attento credetemi.
  • per quanto riguarda la corsa, sto andando un po' più a scartamento ridotto. domenica mattina ho fatto un bell'allenamento in pista. bello più per che per i tempi per il fatto di essere circondato da "atleti" e non solo da "podisti". sul tartan e sul prato saremo stati qualche decina. anche se diversi mi sembravano più lì per cazzeggiare che per allenarsi. martedì mattina ho rimesso la sveglia alle 5.30, ma questa volta non è andata bene. ho fatto meno di sei km anche se a discreta andatura. credevo di morire. avevo persino bruciore di stomaco. di fatto, un rincoglionito a zompettare sul naviglio.
  • è da lunedi che penso incessantemente al piano B. non quello renziano rispetto al problema della migrazione. ma al mio piano B esistenziale. oggi ero in visita da un mio cliente, e involontariamente è stato fonte di ispirazione. ma un piano B è fatto da tanti piani B. e come tante altre cose si caratterizza per una attesa silente.
  • io dico sempre alla mia fidanzata che ero un grande ballerino ska pur non essendo mai stato un rudeboy (tutt'al più avevo qualche divisa mod nell'armadio, in particolare una giacca tre bottoni rubata a mio papà). quindi anche se scrivendo questo post ho ascoltato "Animals" dei Pink Floyd, chiudiamo con gli Specials, "do the dog". sempre animali sono! buona notte amiche ed amici miei.

lunedì 22 giugno 2015

cinque/365

  • c'è una foto che gira su facebook. il portone chiuso di un ufficio dell'agenzia delle entrate, mi pare quello di Rovigo. davanti un lenzuolo con sopra diverse borse di marca contraffatte. si immagina vendute da extracomunitari. e via i commenti del rancore da social: noi paghiamo le tasse, chi controlla questa gente, dov'è la finanza, buttiamoli a mare, paese di merda ecc ecc.... ma io dico solo una cosa: a parte che il portone è appunto chiuso, ma queste finte Gucci o Vuitton, sono forse acquistate da donne senegalesi o molto più probabilmente da donne italiane?
  • che poi il vu cumprà è solo l'ultimo miglio. magari queste finte Vuitton sono prodotte in una fabbrica illegale della camorra. magari gestito da uno di quelli che hanno cercato di ostacolare l'arresto di quel boss arrestato nel fine settimana dai carabinieri. 60 persone che di camorra vivono evidentemente e che non hanno alcun timore a sfidare leggi e ordine costituito. 
  • sabato mattina vado al mare. sulla via alla mia destra un bel campo coltivato a non so cosa. diversi contadini sotto il sole a lavorare. tutti africani, ovviamente. quanto sarà la disoccupazione giovanile in quella zona? 20%? 30%? ma vuoi mettere, in Italia non c'è lavoro, c'è la crisi. e per tutti questi giovani occorre pensare al reddito di cittadinanza, tanto nei campi ci sono i negri che fanno il lavoro al posto loro.
  • Samantha Cristoforetti è tornata a terra. bene, così finiranno tutte le critiche, gli sfottò, i rancori contro il presenzialismo della nostra prima astronauta, intervistata in programmi televisivi e sui gionali. con tutti a dire "ma che cazzo avrà mai poi fatto questa Samantha Cristoforetti?" ecco, a tutti quelli che in questi mesi hanno deriso o criticato questa donna, dico solo una cosa: ma avete idea di che cosa occorre e aver fatto per essere Samantha Cristoforetti? no, magari pensateci un attimo visto che per voi anche solo fare quattro piani a piedi può essere faticoso.
  • e poi ci sarebbe il family day, Corona, Roma ladrona a Pontida (ah no, adesso non si dice più) e via discorrendo. l'Italia è una repubblica fondata sulla disonestà, l'incoerenza, la menzogna. di tutti. anche di voi che mi leggete.

giovedì 18 giugno 2015

cinque/364

  • il vostro preferito ha fatto di tutto per comportarsi nel migliore dei modi dalemiani possibili. ahimè, essere dalemiani è un'arte, qualcosa di innato. puoi aspirare ad esserlo, ma non lo diventerai mai nel vero senso della parola. ho provato tutto il giorno a far saltare il calcetto. è da ieri che sentivo male al polpaccio sinistro e di giocare non avevo voglia alcuna. ma niente, mi hanno talmente rotto le palle nel cercare il decimo che mancava che alla fine 'sto decimo è saltato fuori. per fortuna oggi avevo la penultima seduta dal fisioterapista, che prima della schiena mi ha guardato il polpaccio, stirandomi la muscolatura e applicandomi quelle strisce miracolose da sportivo autentico. alla fine l'ho svangata, giocando per due terzi della gara in porta ho ridotto al minimo i rischi. al momento mi sembra di stare bene. domani sera potrei anche andare a correre se sto così.
  • per la cronaca, abbiamo pareggiato. a dire il vero eravamo nettamente in vantaggio, poi siamo calati nel finale consentendo la rimonta agli avversari. sempre per la cronaca, niente ristorante improbabile e niente visione della collega figa del collega ciospo (ma col grano). le cronache del palazzo dicono che dopo la convivenza adesso punta al matrimonio, pur sapendo "che tanto lui non mi sposerà mai". che, caro collega ciospo, avrai anche il grano, ma lei è molto meglio di te, sappilo!
  • che poi la collega figa, che ha dalla sua anche il fatto di essere molto giovane (le cronache del palazzo dicono 28 anni), da quando sta con il ciospo è diventata ancora più figa. ma di quella figaggine dovuta al fatto che è tendenzialmente innamorata ed anche molto appagata sessualmente. cioè, tu esci (lei esce) al mattino, e tutti notano che hai la faccia di una che ha scopato ed anche bene almeno un paio di volte nelle ultime 24 ore. il tuo (il suo) corpo ha una tonicità diversa. negli ultimi tempi hai (lei ha) preso una mezza misura di seno. insomma, una donna quando tromba si vede, quando non tromba si vede. che poi sarà merito anche un po' del suo uomo, no? a me è sempre piaciuto vedere il corpo delle mie donne modificarsi nel corso del rapporto. che poi non è detto che si modifichi solo in meglio. ma a me interessano quelle parti del corpo legate direttamente alla sfera sessuale. niente, sono troppo avanti io, è inutile essere immodesti quando le cose stanno così.
  • sogno tantissimo come sempre, ma non sempre ho dei ricordi nitidi. la notte scorsa ho sognato che ero al funerale di mio nonno. nel momento in cui chiudono la bara. ed era proprio mio nonno, morto quasi 32 anni fa. solo che nel sogno io non ero come 32 anni fa. ero il Francesco di adesso. nel sogno piangevo a dirotto. e dicevo le stesse cose che dissi all'epoca della sua morte, solo che non a mia nonna ma a mia mamma.
  • vi ho mai detto che ho sempre apprezzato i Manic Street Preachers ? che sia no o che sia si, beccatevi questo live a Hyde Park del 2013! buona notte amiche ed amici, pornoromanticamente parlando.

domenica 14 giugno 2015

cinque/363

  • ho fatto la mia quinta mezza maratona, e di buono ci sono due cose: che sono arrivato e che non ho fatto peggio della mia ultima mezza, quella più disastrosa in assoluto delle cinque fatte. poco più di 2 ore e 14 minuti, 6.22 al km. la mia testa e le mie gambe ne hanno per adesso per massimo 13,14 km. anche se qualche barlume di lucidità nella fase finale l'ho recuperata. e poi per la miseria, oggi non doveva piovere tutto il giorno? questa mattina ho fatto almeno sette, otto km di ciclabile, nella parte in salita tra l'altro, sotto il sole. al traguardo ogni mio indumento era da strizzare abbondantemente. per la cronaca, sono arrivato quartultimo, su circa 160 partecipanti. organizzazione perfetta comunque, e bella anche la medaglia di partecipazione alla gara. adesso per tre mesi niente gare, al massimo qualche tapasciata serale rigorosamente infrasettimanale. ma tanto, tantissimo allenamento, che a settembre ho delle gare bellissime che mi aspettano.
  • venerdì sera mia figlia aveva voglia di parlare. a luglio mi sa che ci vedremo poco, sarà in giro parecchio, e non sempre per cose che le piaceranno. l'ho sentita un po' irriguardosa, non nei miei confronti sia chiaro, ma ho ritenuto giusto dirglielo. l'influenza materna mi sa che si sta sentendo. comunque è stata promossa, e con voti anche abbastanza buoni. fin troppo buoni, che non vorrei che gli insegnanti siano stati di manica larga in questo momento di contestazione verso la riforma della scuola renziana. c'è da dire che si è impegnata tutto l'anno, poi lei utilizza la simpatia come leva per prendere quel mezzo punto in più. la simpatia è una cosa importante, secondo me è fondamentale nella vita.
  • venerdì mattina sono arrivato due minuti in ritardo a una riunione col mio AD. dovevamo essere io, lui e un mio collega di linea. li trovo in mezzo ad una discussione concitata, con l'AD che fa un pippone sul fatto che nessuno, nel mio settore, nella mia azienda, nelle imprese private, nell'economia italiana, ha voglia di lavorare. si limita al compitino, nella migliore delle ipotesi. avrebbe anche ragione, è la mia teoria da sempre tra l'altro. peccato che il pulpito non sia esattamente dei migliori per fare quel predicozzo. lui, con la sua inconsistenza, con l'aver fatto passare cose folle se non infami nonostante i segnali di attenzione glieli avessi lanciati, soprattutto all'inizio del rapporto. mi sono massacrato la lingua per non dire nulla. ho pensato alla rata del mutuo, all'assegno di mantenimento di mia figlia, all'auto aziendale, al tempo libero in cui posso permettermi se non tutto, abbastanza. solo che la lingua mi fa ancora male adesso.
  • e questa notizia ? per cosa è stata scannata la cinquantunenne ? droga ? questione di clienti ? insomma, non è mancato il lavoro per forze dell'ordine e magistrati negli ultimi giorni..... e poi ragazzi, l'Ortica è un posto mitologico qui a Milano....
  • ma che voce aveva Ronnie James Dio ???? è un'ora e mezza che ascolto hard rock, tutti album che sicuramente avevo nel periodo in cui speravo che il dio del metallo planasse di me. una roba di solo 30 anni fa.... Black Sabbath (con R.J. Dio), "neon knights", non riesco a togliermela dalla testa, per la miseria!

venerdì 12 giugno 2015

cinque/362

  • iniziamo dalla parte sportiva. ieri sera calcio a cinque disastroso. avevamo fatto due squadre che credevamo equilibrate, ed invece ci hanno asfaltato. solo fino a metà gara abbiamo tenuto botta, poi c'è stato il crollo, credo si sia perso di sette. io poi ho giocato male, ero sempre in ritardo, non riuscivo a tenere la difesa. dopo siamo andati in quattro al ristorante improbabile. io ho mangiato l'impossibile, gli altri abbastanza. non siamo riusciti a tenere il prezzo. mi sono messo a trattare, e alla fine abbiamo speso 17 euro al posto dei soliti 15 euro.
  • stasera ho corso 4 km e mezzo. potevo farne a meno,  che mi sono fatto un discreto culo nei giorni scorsi, ma sono arrivato a casa abbastanza presto e mi andava di aggiungere qualcosa al kilometraggio settimanale. un 2500 metri diciamo veloce, due serie lente da mille metri. diciamo che sono scoppiato, visto il caldone. 
  • non so se sia un bene o un male che i miei post, generalmente impostati in modo didascalico, diano spesso il "la" a confronti che spaziano ben oltre i contenuti espressi. quando addirittura non si salta di palo in frasca. ho tanti difetti, ma non si può dire che non mi approcci in modo pratico alle cose. sono totalmente aideologico. c'è del buono nelle posizioni altrui, e tendo a riconoscerlo. ma si dicono anche un sacco di stronzate. e anche tante menzogne. quelle che si raccontano a se stessi mi sembrano persino innocue. se vogliamo fisiologiche. quando la menzogna assume invece dimensione pubblica, io a quel punto mi infastidisco. non sopporto chi si erge a censore dei comportamenti altrui, chi cerca la scorciatoia per raggiungere il proprio risultato, ancor di più se questo risultato poi non ha alcuna possibilità di essere raggiunto.
  • farò contento UUIC dicendo che ieri mattina sono passato davanti un tre stelle e c'era una berlina col bagagliaio aperto. da lontano due parallelepipedi neri. avvicinandomi mi sono accorto che erano due donne col burqa o col niqab o come diavolo si chiama. sistemavano le valigie dentro il bagagliaio. un uomo solo alla guida. non erano poveracci, potevano essere tra i tanti qatarioti o arabi turisti nella nostra città, di quelli che spendono insomma. molto probabilmente era una situazione di poligamia. ho provato repulsione per quella scena. ho pensato a come Houllebecq ha narrato le motivazioni pruriginose che potrebbero spingere il maschio europeo a convertirsi all'islam. ho pensato che non vorrei avere una donna sottomessa. ho pensato che non vorrei una donna che nasconde al mondo la propria bellezza. ho pensato che l'uomo musulmano è un coglione marcio.
  • hai ragione Clorinda, sono tornato in musica. Ultravox, "Hymn". buona notte amiche ed amici. o buon giorno per domani.

martedì 9 giugno 2015

cinque/361

  • una segnalazione da parte di Mariella e Franco, che mi trovo adesso a ringraziare, aveva destato la mia curiosità su un libro intravisto un paio di settimane fa alla Feltrinelli della centrale. i risvolti di copertina mi avevano convinto, ma ero di corsa e non avevo neanche il tempo di fare la fila alla cassa. l'ho acquistato il 1° giugno in una libreria di Buenos Aires. ed è veramente un gran bel libro: struggente, cupo, buio, decadente, disperato e commovente. non c'è il lieto fine. anzi. ma fa riflettere sulla imprevedibilità della nostra condizione di uomini. sul fatto che tutto può essere diverso da quello che appare. a me questo libro è piaciuto. a tratti ho pensato fosse un capolavoro. non lo è, ma mi è piaciuto. Paolo Zardi, XXI secolo, voto 7 e mezzo.
  • solo gli sciocchi non cambiano mai idea. e così ieri sera ho messo la sveglia alle 5.30. non per motivi di lavoro, ma per permettermi di andare a correre questa mattina presto. sono uscito da casa alle 6.15. a tratti pioveva. la temperatura era ovviamente più che accettabile. ho fatto poco più di 10 km a 5' e 41". un tempo anche qui più che accettabile per uno che al mattino fa fatica ad ingranare. in qualche modo ho lavato l'onta della débâcle di domenica. 
  • è tutto il giorno che penso ai chierici laici medievali. nel senso che ci sarebbe un gran bisogno di loro. pensate alla società di 50 anni fa. nei paesi, e non solo, erano le figure del medico, del farmacista, dell'avvocato, del professore di liceo quelle che tenevano in piedi la comunità. ne rappresentavano la guida ed il punto di riferimento. non necessariamente facevano tutto bene. ma tutto si svolgeva secondo un ordine. e le società ordinate (e obbedienti) sono quelle meglio destinate a prosperare. oggi le leve del comando sono troppo spesso in mano a persone che non sanno e che non padroneggiano i fondamentali. che poi siano anche discutibili eticamente è persin fatto secondario.
  • un altro motivo più che valido per non votare cinquestelle è che tra i suoi sostenitori più convinti c'è quel coglione di Fedez, di cui potete leggere le epiche gesta milanesi dell'altra notte.
  • Gioventù sonica, 100%. buona notte amiche ed amici miei.