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venerdì 31 ottobre 2014

cinque/295

  • settimana devastante da un punto di vista sportivo. martedi sono andato a correre sul tapis roulant in palestra. paradossalmente lì mi trovo meno bene che in strada. ho corso per un'ora e sei secondi facendo 10 km e 60 metri. per un nonnulla sotto i 6 minuti al km. in realtà sono partito "lento", tipo 9/9,5 all'ora. avrò superato i 10 all'ora dopo 20/25 minuti per chiudere a 11 all'ora, anche se ho forzato tantissimo. la sera dopo c'era il calcetto. sono arrivato un pò trafelato e in ritardo (spiegherò poi il perchè) e quindi mi sono scaldato poco e male. e siamo partiti subito alla grande da un punto di vista agonistico. troppo, che mettendo male una gamba ho iniziato a sentire una bella fitta al polpaccio. ma mica finisce qui. in uno scontro con un avversario ho preso una botta della madonna al dito medio della mano destra, che a distanza di 24 ore è gonfio il doppio rispetto alla sua dimensione normale. infine, giusto per non farsi mancare niente quando stavano vincendo per 7 a 5 uno dei nostri, tra i più giovani peraltro, si è accasciato al suolo da solo. lui pensava che qualcuno gli avesse rifilato un calcione. ma così non era stato, e i più esperti di noi hanno capito subito. dopo la doccia io ed un altro l'abbiamo accompagnato al pronto soccorso più vicino (ironia della sorte, dove sono stato operato nel febbraio 2012) e i sospetti sono stati confermati: rottura del tendine d'achille. gesso su mezza gamba, operazione a brevissimo, fermo per mesi, rottura di coglioni a mille. stasera mi sento tutto indolenzito. devo riprendermi se voglio fare la 14 km domenica mattina.
  • Renzi mi sta sui coglioni ma onestamente se ne leggono di ogni contro di lui. in questi giorni si sta leggendo dell'audemars piguet che avrebbe sfoggiato alla leopolda. le cose vanno male e lui si permette un orologio da 15.000 euro al posto dello swatch che aveva prima. ora, fosse anche autentico, trovo questa critica assurda. nessuno chiede ai politici esibizioni pauperistiche. e soprattutto non capisco perchè un uomo, se può permetterselo, non possa acquistare l'unico gioiello che può indossare. io stesso al polso porto un orologio da 3500 euro (pagato molto meno, sia chiaro, che oggi si ottengono dei grandi sconti in fatto di orologeria) e non sono certo una persona ricca. 
  • che poi dico, se questo nostro paese vuole avere qualche chance di riprendersi, beh, è dai "ricchi" che deve ripartire. è solo con gli investimenti o i consumi di chi possiede i capitali che possiamo pensare ad un miglioramento del nostro quadro economico. soldi in giro ce ne sono ancora tanti. ma vengono spesi voluttuariamente e non certo per la crescita. come diceva l'altra sera Augias da Floris, in questo momento non c'è fiducia in nulla: sia nel fare sia negli altri. stando così le cose i buoni propositi renziani, ammesso che esistano, valgono come il due di coppe quando la briscola è denari.
  • dicevo che ieri sera sono arrivato tardi al calcetto. si, perchè cercavo di comprare un cappotto. anzi, è due settimane che cerco di comprare un cappotto. non da oviesse ma neanche da fey. una roba intermedia insomma. e mi sembrava che il posto dove compro abiti e camicie potesse accontentarmi. beh, ci sono andato tre volte. sempre gli stessi (pochi) cappotti, esageratamente cari e neanche tanto belli. ogni volta il titolare ripete le stesse frasi, "passi la settimana prossima che arrivano modelli carini e neanche tanto cari". salvo poi non arrivare. ma ieri sera me ne ha detta una incredibile. "sembrerà strano, ma avevo più assortimento quando si vendeva di più". ma scusa, non è che chi viene da te compra cineseria o jeans strappati. abiti, camicie e quindi cappotti o giacconi. non puoi avere (giuro) venti cappotti in croce. vediamo sabato di andare da un'altra parte. che comincia pure a fare freddo.
  • la mia collega tettona ha lasciato il suo ultimo fidanzato. anche per lei la solita solfa femminile. all'inizio lui andava bene, ma poi doveva cambiare. e invece lui le ha detto "bella mia, ma io te l'avevo detto che ero così, mica sono venuto meno ai patti". ormai questa è una costante per le donne. l'uomo che all'inizio va bene poi dopo un pò "deve cambiare". in cosa non è dato sapere. buon fine settimana cari miei!

lunedì 27 ottobre 2014

cinque/294 (rock&folk)

  • questa settimana sono riuscito a fare un miracolo: ho corso per ben tre volte (a cui aggiungiamo il calcetto di mercoledi sera). a fine settimana sono andato venerdi pomeriggio, con un bel sole che mi ha permesso di correre per 1h e 52 secondi (tra i 10,5 e gli 11 km) e stasera, al buio, se non altro per provare i collant invernali (e ho fatto bene, che faceva freddo), facendo "solo" 47' e 10" ma percorrendo ben oltre 8 km. se ne avrò voglia, domenica faccio una 14 km non competitiva.
  • sapete quanto io detesti Renzi ed il renzismo. in questi giorni alla leopolda abbiamo assistito a quanto fallace e mediocri siano le ricette del renzismo, un blairismo rispolverato che in anni di crisi sistemica e non congiunturale non serve ad una beata minchia. credo che le persone se ne stiano accorgendo. i miei genitori hanno votato lui alle europee perchè spaventati da Grillo, se ne sono pentiti amaramente. e pare non siano i soli. peggio per loro, perchè Renzi governerà fino al 2018, questo è poco ma sicuro, col suo linguaggio un pò Panariello un pò Montagnani. ma voglio essere onesto e dico che l'adunata di sabato a Roma al di là della ritualità non offre risposte. certo, sono il primo a capire le ragioni individuali, tutte (più o meno) legittime. ma rispetto a queste ragioni il sindacato, e la cgil in primis, si è mosso poco e male. mostrandosi modesto, nella migliore delle ipotesi. nella peggiore colluso, sia con i governi cosiddetti "amici" che con le associazioni datoriali.
  • resta però il fatto che nel cosiddetto gioco della torre, non c'è paragone tra precari e lavoratori messi a margini ed amici del renzismo. dalla torre buttiamo tutta la vita questi ultimi. che so, buttiamo quel Davide Serra, finanziere offshore (quello che fa sparire i soldi degli evasori italiani, tanto per intenderci, così capite perchè Renzi non parla di lotta all'evasione fiscale) che propone di limitare il diritto di sciopero nel pubblico impiego. o il buon Marchionne, che secondo me ha perfettamente ragione quando parla di costo del lavoro che in Italia è un problema. ma il suo costo del lavoro, gran testa di cazzo, visto che nonostante la crisi dell'auto guadagna quanto 1000 operai, e non di Kragujevac ma di Mirafiori. quindi anche se non ho mai fatto un minuto di sciopero in vita mia, anche se non ho mai lavorato nel settore pubblico, anche se ritengo che la mia rappresentanza me la tutelo da solo, andassero a fare in culo i leopoldini.
  • che poi della serie "evviva le scorciatoie", lunedi ero a pranzo con un amico piccolo imprenditore (piccolo, nel senso che tre stipendi - o un surrogato di questi - li paga). si parlava della sua attività e delle difficoltà che incontra in questo quadro economico. gli ho chiesto se avesse intenzione di lanciarsi in una attività di nicchia, di quelle che in pochi fanno tra i suoi concorrenti. ci ha pensato un attimo e seraficamente mi ha detto: "ho capito cosa mi stai dicendo, ma questa cosa ha tempi lunghi, e io ho bisogno di guadagnare adesso". non ce la potremo mai fare, è questa la verità.
  • oggi pomeriggio andando via dai miei dovevo portare delle magliette e dei maglioni lavati da mia mamma. me li ha messi in un sacchetto. quando sono arrivato a casa non potevo crederci. si sa, i miei non buttano via niente; il sacchetto era di rock&folk, storico negozio di dischi di Torino. quel sacchetto di plastica ha tra i 20 e i 25 anni (contiene il numero di telefono senza prefisso, ad esempio, c'è il fax ma non c'è la mail). chissà cosa avrò comprato quella volta..... detto questo, buon inizio settimana a tutte e tutti.

venerdì 24 ottobre 2014

cinque/293 (italian charlatans)

  • pur avendo poca voglia di scrivere, tante cose mi fanno vorticosamente girare le palle da giorni. anche se sto ai margini (e oggi un altro paio di conferme le ho avute) ho sempre accesso ai numeri. lunedi li ricevo e vedo che qualcosa non torna. ricavi quantificati in modo "anomalo", e quindi a cascata anche le perdite e gli accantonamenti. il risultato operativo non cambia, ma presentare i numeri in questo modo ha un suo perchè. faccio un paio di telefonate. la persona "responsabile" della cosa mi ha detto che ha preteso e ha conservato le mail con le quali le è stato impartito "l'ordine".
  • e che dire di quell'amico imprenditore che fa parte della filiera di sub-fornitura di una delle più importanti aziende italiane ? di quelle che spendono decine di milioni di euro in pubblicità ogni anno. mi ha raccontato che il loro numero 2, uno di quelli che se digiti nome e cognome su google escono sei pagine su di lui, ha preteso per lavorare con loro una tangente estero su estero. talmente alta da ungere verosimilmente non soltanto lui. e d'altro canto dove sta scritto che il privato è più pulito del pubblico ?
  • e del nostro presidente del consiglio, che presenta la legge di stabilità con quattro slides in powerpoint, poi va dalla D'Urso, facendosi qualche slides con lei e col pubblico (a proposito Matteo, stai ingrassando), e spara la solita bomba ? 80 euro al mese per tre anni a ogni futura mamma ! requisito minimo, reddito inferiore ai 90.000 euro lordi. mica poco, tra l'altro. ma ci saranno le coperture ? soprattutto, c'è equità rispetto alle donne che non vogliono e non possono fare figli ? e che magari sono pure single e si spaccano in quattro in ufficio o in un negozio per poco più di mille euro al mese, con cui devono pagarsi affitto (o mutuo) e spese di trasporto ? credo che sia una gran porcheria questa. qui si va oltre le misure propagandistiche/elettorali, qui siamo a robe che facevano nei regimi totalitari, nell'URSS staliniana o sotto il ventennio fascista. 
  • mi resta solo lo sport. ieri sera a calcetto si è pareggiato. e come si sapeva prima o poi sarebbe successo, due di noi si sono messi, al termine di una gara molto accesa, le mani addosso. ci siamo messi in tre, anche belli grossi, per dividerli. o forse è il caso di dire, al più grosso di menare l'altro. io ho giocato male, magari è stato il vento ad innervosirmi. la sera prima avevo corso circa 10 km in 56' e 44". detto questo, continuo a dormire male la notte.
  • stasera ho finito la IV° stagione di Falling Skies, in inglese con sottotitoli in italiano. mi è piaciuta più di quanto pensassi. si prevede per l'anno prossimo una quinta stagione finale. amiche ed amici miei, sapete che vi dico ? buon fine settimana !!!!!


lunedì 20 ottobre 2014

cinque/292

  • innanzi tutto segnalo che nella giornata di oggi questo blog ha raggiunto le 100.000 visualizzazioni. che sono poche, devo dire, visto che ha quasi tre anni di vita (chi mi legge da meno tempo potrebbe non sapere che ho cancellato i primi otto mesi di post e per un paio di mesi è stato pure chiuso). una media di un centinaio di visite al giorno (un pò di più nell'ultimo anno). d'altro canto non sono un "cacciatore di accessi", non lascio commenti in giro tipo "bel blog" allo scopo di catturare attenzione, non parlo di ricette, di poesie della Merini, di pappette, di depressioni post-separazione (tra gli evergreen del blog-world). certo, c'è un pò di foto di gnocca, ma la scelta editoriale di non puntare alle inquadrature ginecologiche alla fine non sposta molto. detto questo, va bene così, il taglio del mio diario non cambierà mai.
  • per il resto ho passato un gran bel weekend. stasera sono andato a vedere per la prima volta stagionale l'Inter allo stadio. non senza qualche patema d'animo che la figuraccia era dietro l'angolo. nonchè sfiorata. è finita 2 a 2 con un non certo eccelso Napoli. primo tempo di marca nerazzurra, ripresa con i partenopei due volte in vantaggio. la difesa nerazzurra è ridicola, questi son troppo lenti per giocare a tre dietro. e in ogni caso il materiale umano è quello che è. non so se essere soddisfatto o incazzato. forse la seconda. detto questo, andare a San Siro è sempre una gran bella cosa, in notturna ancor di più.
  • io e la mia fidanzata siamo stati pornoromanticamente bene, avendo fatto quello che i comandamenti del pornoromanticismo prevedono. ieri sera poi siamo usciti a cena con una coppia di miei amici. ho fatto scegliere a loro il ristorante, premettendo che mi andava bene tutto, tranne l'indiano. ho fatto bene a fare questa premessa, visto che loro sarebbero andati all'indiano. allora hanno proposto un greco, in zona navigli. che a me piace poco andar lì al sabato sera che l'audi è lunga da parcheggiare. l'ho messa in un punto che è stato un miracolo non trovare la multa. il ristorante non era un granchè, e secondo me di greci non ce n'erano mica. detto questo, la compagnia era buona soprattutto perchè alla mia amica stava sul cazzo la mia ex, e quindi c'erano abbondanti argomenti di conversazione anche divertenti. 
  • ieri pomeriggio sono andato anche a correre, avrò fatto un otto km e mezzo in 49' e 48". non ho voluto fare di più perchè non volevo stare via più di un'ora da casa. detto questo, prossima sessione martedi sera spero, cercando di fare dieci km in notturna che ai primi di novembre ho una "14".
  • il QI dello juventino medio è bassissimo. lo dimostra il fatto che alcuni tifosi si sono lamentati della scelta come madrina della statuaria trentaduenne Laura Barriales. che sembrerebbe in passato aver manifestato "simpatie napoletane". che imbecilli..... detto questo, buona settimana a tutte e tutti....

venerdì 17 ottobre 2014

cinque/291

  • a beneficio del vostro stupore - di Elena in particolare- vi informo che anche ieri sera ho vinto a calcetto. continua la serie positiva post-vacanziera che mi vede imbattuto. la mia squadra, con età media più alta rispetto agli avversari ma con un portiere di tutto rispetto, è partita fortissima e ha fatto valere la propria esperienza e la capacità di stare in campo. siamo andati sul 6 a 2 ma poi l'inevitabile calo fisico ha consentito ai giovanotti avversari di raggiungerci sul 6 a 6. ma scavando nel fondo del barile delle energie fische e nervose abbiamo sfruttato l'ultima azione per fare gol e vincere 7 a 6. io ero a pezzi, da quanto ho corso giocando da difensore.
  • poi siamo andati io ed un altro nel ristorante improbabile. alla fine della cena sono andato dalla signora e le ho detto: "signora, ci han detto che ci fa lo sconto stasera !". e così da 41 euro in due che era il conto ci han tolto 5 euro, 18 eurini a testa prezzo onesto ed anti-crisi. di notte ho fatto un sogno che non so se definire erotico o meno. sono in una camera da letto, io e una donna. solo che non so chi sia, nè riesco a vederla. anche perchè sono chinato sotto quella che è la mia vera scrivania, quella da cui sto scrivendo questo post, cercando di accendere il pc. questa donna parla in modo logorroico di tantissime cose. ma ad un certo punto mi dice che se ne andrà a dormire. a quel punto io mi giro e vedo che si sta togliendo dei collant neri per rimanere completamente nuda. è una donna tra i 50 e i 60 anni, formosa quasi grassa, bionda. io sento scattare l'ormone maschile e non ci penso un attimo: le salto addosso mettendo le mani dappertutto si possano mettere. culo, tette, figa. il sottoscritto senza dire una parola, la donna apprezzando notevolmente. poi mi sono svegliato. un pò perplesso.
  • questi quattro giorni lavorativi sono stati pesantissimi, nauseanti oserei dire. è che non ci sto capendo un cazzo. i cosiddetti equilibri sono precari. ma questo in sè non è la cosa che mi dà più fastidio. è che non capisco come si stiano muovendo. verso di me intendo. lanciano segnali contradditori. io ovviamente non mi fido di nessuno. ogni mail o telefonata che arriva, ogni chiaccherata, ufficiale e non, serve per capire l'aria che tira. o meglio, per cercare di capire se c'è qualcosa che non si sa. che magari non c'è proprio niente da sapere.
  • ma l'evento clou della settimana lavorativa è stata la questione delle targhette. cioè, mi pare ieri, hanno messo le targhette nuove a tutti gli uffici (da noi si rivoluzionano gli uffici con estrema facilità), a chi non le aveva o a chi le aveva già. nel mio caso ad esempio è cambiata la gabbia cromatica ma è rimasto tutto com'era prima. direttore ero prima, direttore sono adesso (vabbè, direttore di 'sta minchia, mi viene da dire). ma ad altri hanno proprio cambiato il "job title", in peggio chiaramente. si è scoperto poi che altri svolgono mansioni di responsabilità senza essere responsabili. ma si sa, c'è la crisi, avremo tempi migliori, verrete premiati, riconosciuti bla bla e bla ancora. su certe cose la mia azienda è apprezzabile, sulla definizione (ed il riconoscimento) dei profili lavorativi vale praticamente zero.
  • dai, ancora un piccolo sforzo che siamo arrivati al venerdi. domattina ho un incontro col mio capo, mi pare verso le 10 e mezza. vuol dire che lo farò a mezzogiorno. buon fine settimana a tutte e tutti, globalmente of course!

mercoledì 15 ottobre 2014

cinque/290

  • oggi ne è successa un'altra. una roba del tipo "abbassiamoci i pantaloni e vediamo chi ce l'ha più lungo". è un gioco che non mi interessa. l'ho smarcata con un paio di mail ed un pò di mal di pancia. e subito dopo con la messa in stand-by dell'apparato neuronico. e dire che al mattino sono andato ad incontrare dei fornitori e ne ho risolta una abbastanza rognosa che guarda un pò, ironia della sorte, impattava proprio a favore del novello Siffredi. è proprio vero che il concetto di furbizia non necessariamente si sposa con il concetto di intelligenza.
  • e insieme alla sospensione delle funzioni basiche del mio cervello, per lo meno sotto il profilo lavorativo, è capitato a fagiuolo un appuntamento con un avvocato in zona tribunale alle ore 18. che è durato la bellezza di 15 minuti. naturalmente poi me ne sono andato a casa. e allora mi son detto che ci sono solo due modi per decantare una situazione di stress. una delle due ahimè stasera non era possibile farla.
  • restava la seconda allora. alle 19.10 sono sceso sul mio naviglio in questo periodo ahimè prosciugato per non meglio precisate attività di riassesto. e sono andato a correre. ora, dovete sapere che chi corre di martedi al buio d'inverno è un vero runner. questo sta a significare che stasera c'era la "troupa d'elitè". gente cazzuta runneristicamente parlando. io poi venivo da un paio di prove non certo esaltanti, soprattutto quella di domenica sera.
  • stasera invece c'era il combinato tra nervosismo e corpo ben predisposto. un minimo di stretching e via cercando di fare bene. ho riscoperto quella piacevole sensazione di correre al fresco/freddo, già vissuta quando calcavo i campi di calcio. non è che avessi proprio un abbigliamento da runner (ho tirato fuori una mezza tuta che utilizzavo ai tempi degli allenamenti calcistici, che non mi sembrava ancora il caso di usare il collant da corsa) ma tanto era talmente buio (in un tratto erano proprio saltati i lampioni) che ci si vedeva a mala pena. come detto, gran podisti stasera. sono stato sorpassato da un paio di intercity e da un eurostar. io ne ho sorpassati un paio, il secondo si è messo una volta sorpassato a fare la gara con me. peccato che io ero alla fine del mio percorso, quindi ho pure accelerato. ho fatto 8,4 km in 48' e 30". potevo fare ancora di più e meglio, ma domani sera ho il calcetto.
  • sto guardando la IV° stagione di falling skies in madrelingua con sottotitoli in italiano. la pensavo peggio, devo dire. infine credo che Belen Rodriguez non abbia nulla di sbagliato. buona notte amiche ed amici miei.



lunedì 13 ottobre 2014

cinque/289

  • l'ho già scritto tante volte. il mio lavoro, o forse è il caso di dire da quando lavoro, mi obbliga a dialogare con decine di persone ogni giorno. quando si parla di numeri di questo tipo è scontato che si abbia a che fare con gente piacevole e meno piacevole. quest'anno sapete come sta andando. vivacchio, senza passione alcuna. ciò non di meno quando la situazione lo richiede faccio il mio lavoro con serietà. tra i miei diversi compiti c'è quello di occuparmi della merda. e quando parlo di merda non è detto che sia solo metafora. qualche mese fa sono riuscito credo in un miracolo: sbattere fuori dal nostro circuito una gran brutta persona. mezza malavitosa e alla canna del gas, quindi doppiamente pericolosa. l'ho fatto con garbo, etica e tutto sommato nel rispetto dell'interesse aziendale. pure con quella fermezza necessaria in situazioni così delicate. peccato che qualcun altro abbia deciso di riammetterlo pochi mesi dopo. quello che non sapevo è che il mio capo ne era perfettamente a conoscenza. l'ho scoperto solo oggi: dal riammesso, che mi ha telefonato. e non è stata una telefonata piacevole, carica com'era di allusioni e mezze minacce. non sono solito esagerare con i termini, e se parlo di minacce non parlo a cazzo. subito dopo la telefonata, che si è chiusa relativamente bene, ho mandato una mail a chi lo ha riammesso, ho spento il pc e me ne sono andato via. come ho detto poi alla mia fidanzata, quella telefonata di mezzora vale - se anche oggi non avessi fatto un beato cazzo - tutto il mio stipendio fino all'ultimo euro.
  • si parla di articolo 18 e di jobs act. qua e là, in qualche blog amico, ho lasciato commenti anche parziali in materia. sulla carta c'è buon senso in ogni posizione. la parte liberale e liberista che è in me potrebbe anche ritenere che una riforma che allarghi le maglie del mercato del lavoro non possa che essere positiva. la parte diffidente e nel contempo ottima conoscitrice dell'Italia potrebbe parimenti ritenere che di certo si sottraggono diritti senza che si ponga fine alle mille forme di precariato. allora a pelle mi sento di pensare che sia più una inculata che un vantaggio. di solito non sbaglio nelle mie sensazioni, e quindi voglio fidarmi del mio istinto.
  • anche perchè diciamocelo. chi è paraculo continuerà ad esserlo. ed il paraculo è più forte di qualunque articolo di legge. io ho una che lavora con me dipendente di una società del gruppo che ha 4 o 5 dipendenti. licenziabile in qualunque momento. eppure è una delle più paracule e scansatrici di fatica che io abbia mai conosciuto. bravina (ma non eccellente come me l'avevano descritto quando me l'hanno affidata tre anni fa) ma incapace di fare gruppo, di essere proattiva o propositiva. mai che si fermi un minuto oltre l'orario di lavoro, abile espletatrice dei cazzi propri. non è che il resto della mia squadra sia fatta da geni, ma almeno si impegnano. cosa non da poco in un'azienda che negli ultimi tre anni ha lasciato tantissima gente a casa causa crisi. allora mi piacerebbe dire a Renzi (al ministro Poletti no, quello si vede che non capisce un cazzo) che l'unica riforma da farsi e che mi troverebbe d'accordo al 101% è quella della meritocrazia. una bella legge di pochi articoli, tre o quattro al massimo la cui sintesi sia: "chi è bravo, si impegna e porta risultati viene premiato. fa carriera, guadagna di più. nel pubblico e nel privato". ma in questa Italia che vive in un forse inarrestabile declino, che vive un gigantesco familismo amorale, la mia è solo utopia.
  • sto correndo a cazzo. ieri sera ho fatto una uscita penosissima. me ne vergogno a parlarne. e tenendo conto che a novembre dovrei avere due gare la cosa mi preoccupa. probabilmente conosco la causa per cui ieri sera sono andato malissimo. se il tempo lo permette domani sera cerco di rifarmi. vi aggiornerò.
  • adesso mi tocca andare sul sito del comune di Milano e calcolarmi la TASI. eh sì, perchè il governo Renzi-Alfano ha abolito l'IMU sulla prima casa ma ha messo la TASI. qualcosa mi dice (scusate il sarcasmo) che sia più onerosa dell'IMU montiana. chiudiamo con la gnocca che è meglio...

venerdì 10 ottobre 2014

cinque/288

  • la settimana lavorativa è fortunatamente quasi finita, anche se so che domani sarà decisamente impegnativa, soprattutto al mattino. è stata anche una settimana pornoromantica, oserei dire, visto che io e la mia fidanzata addirittura abbiamo deciso di prenderci un giorno di ferie interamente dedicato a noi stessi, nel senso che siamo usciti di casa semplicemente per fare una spesa da poco più di dodici euro. per me prendere un giorno di ferie è evento rarissimo. mi ha fatto specie vedere quanta gente ci sia in giro. a farla da padrone sono le donne: casalinghe, mamme, disoccupate, non so.... in ogni caso le ho viste spendere. chissà i loro mariti.....
  • anche ieri sera ho vinto a calcetto. partita combattutissima come al solito, con la mia squadra che ha prevalso di due reti. appena 6 a 4, che per il calcetto amatoriale è un punteggio bassissimo, segno che stiamo giocando tutti veramente bene. in difesa ho preso palle che un tempo non avrei mai preso neanche pregando in tibetano e a ragazzi più giovani di me di qualche lustro. dopo siamo andati in tre al ristorante improbabile, ma di improbabile c'è stato solo quello che abbiamo mangiato (nella fattispecie: cotoletta alla milanese, patate saltate di contorno, birra media, sambuca, focaccine, totale 20 euro a testa).
  • sul fronte runneristico, settimana di difficile programmazione. sarei dovuto andare martedi sera, ma qui a Milano pioveva a dirotto. questa mattina ho messo la borsa in auto, alle 18.03 sono uscito dal lavoro e sono andato nella palestrina aziendale. mi sono disabituato a correre sul tapis roulant. anzi, mi ha dato pure un pò fastidio. ho corso poco più di 35 minuti a 10 km/h di media, poi mi è venuta una fame della madonna. mi sono fermato, ho bevuto e ho fatto quello che non mi piace fare ma che è poi l'unico modo per migliorare in velocità, ovvero quattro ripetute da tre minuti a velocità sostenuta. e il tapis roulant è perfetto per farle.
  • vi racconto un sogno di un paio di notti fa. è l'ultimo dell'anno, e sto andando ad una festa. guido la mia macchina, ma non so chi ci sia con me. arrivo in una specie di cortile interno di una di quelle case nobili che si trovano in zona Vincenzo Monti, Corso Magenta, Via Carducci. insieme a me arrivano altri invitati, tra cui il fratello scemo di un mio amico benestante. spunta un parcheggiatore abusivo, e lo scemo mi dice di dargli oltre a qualche spicciolo le chiavi dell'auto. cambio di scena e mi trovo nel mezzo della festa. solo che è una festa di ragazzi decisamente più giovani di me, in età universitaria diciamo. quasi tutti si fumano delle gran canne. mi pare di essere assieme alla mia fidanzata, e ci sentiamo un pò fuori luogo così decidiamo di andare via. quando arriviamo al parcheggio (nel sogno mi ritrovo in Piazzale Baracca lato Corso Magenta) scopriamo che la maggior parte delle auto è stata rubata dal parcheggiatore abusivo. cosa ovvia, mi dico, e non mi sento neanche di biasimare lo scemo che mi ha detto di lasciare le chiavi. la mia preoccupazione è trovare un taxi a quell'ora per poter tornare a casa, visto che è capodanno. per la denuncia ci avrei pensato con calma, tanto la macchina è aziendale.....
  • l'altra sera vedevo una scena decisamente hard di Simony Diamond (di cui posto foto non esplicita). mentre la vedevo pensavo a quando la mia ex (verosimilmente dopo aver trombato, perchè certi discorsi si fanno dopo e non prima) mi disse come dovesse essere una esperienza forte ed eccitante per una donna essere riempita in ogni buco contemporaneamente. ho cercato di fare mente locale per provare a ricordare se e cosa le avessi risposto. onestamente non sono riuscito a ricordarmelo. buon fine settimana amiche ed amici miei.

domenica 5 ottobre 2014

cinque/287

  • e venne il giorno della deejayten. che diciamolo subito, è stata una deejayten+, nel senso che i possessori di gps hanno rilevato essere stata dai 200 ai 490 metri oltre i 10 km. prendiamo per buono il garmin del mio collega, che ha detto che il percorso è stato di 10 km e 220 metri. le impressioni sono state di diverso tipo. da un lato si è trattato di un evento runneristicamente mondano, con i suoi 20.000 iscritti. dall'altro, a differenza della stramilano, aveva comunque tutti i crismi della gara. noi eramo un gruppetto di sei, ma come vuole la tradizione, alla partenza ognuno ha fatto la sua gara. della mia gara io sono soddisfatto, ma solo a metà. con tutta quella gente, potete immaginare come un pò di tempo si sia perso alla partenza. ho girato al primo km in 6' e 40". poi ho preso un bel passo. anche troppo forse. sono andato un pò in affanno a metà gara, ma poi mi sono ripreso bene (anche se ho perso 10/15 secondi per allacciarmi una scarpa). all'ottavo km sono passato a poco più di 46 minuti. poi però non sono riuscito a fare il rush finale, anzi probabilmente ho pure rallentato. alla fine ho chiuso i 10 km (+220 metri) in 58' e 34" (anche se il sito della deejayten mi ha assegnato un 58' e 31"). sotto l'ora che era l'obiettivo minimo, ma sopra i 56' che era l'obiettivo a cui puntavo intimamente.
  • è stata comunque una festa, o comunque un evento capace di mettere assieme tutti quelli che corrono nei parchi, sui navigli, per strada e anche solo su un tapis roulant. poi certo, il traino lo ha fatto linus e radio deejay, ma non è che se si organizzava un torneo di beach volley veniva tutta 'sta gente. di noi sei, io sono arrivato quinto, anche se due pare mi abbiano anticipato di neanche un minuto. e un amico che ha fatto anche una maratona è arrivato quattro minuti e mezzo dopo di me. il primo di noi ha fatto 48 minuti. se l'anno prossimo confermano i 20.000 iscritti bisogna trovare un altro posto per la partenza, perchè la ressa è un problema. per la cronaca, chi ha vinto la competitiva ha fatto sui 33 minuti.
  • se c'è una cosa che mi ha dato questa gara, molto più della 15 di Buccinasco (che era più una sfida verso me stesso), è la voglia di migliorare e migliorarmi. io l'anno prossimo voglio farla in meno di 50 minuti la deejayten. e voglio continuare a correre, a fare una o due tapasciate al mese. puntare al più presto a fare la mezza. avere su distanze più ampie quel passo che avevo al terzo/quarto chilometro questa mattina. perchè a me piace correre, perchè quando si corre si va avanti.
  • in questo weekend, già a partire da venerdi, c'era da me mia figlia. che ovviamente se ne è sbattuta che io questa mattina fossi alla deejayten. sport ed equilibrio alimentare non fanno parte del suo essere. io le dico che pagherà questa abitudine tra dieci, quindici anni. adesso è talmente bella che la cosa non incide in alcun modo. ieri ha fatto l'adolescente milanese, lei che a Milano c'è solo nata. inizia ad avere una rete di amici anche qui a Milano. poi ti fa cascare le braccia quando ti dice che venire in treno è uno sbattimento. per noi sedicenni di trent'anni fa prendere un treno era sinonimo di libertà. lei ieri era alle colonne, ma sono andato in macchina a prenderla.
  • vi lascio con la tecnica che hanno dato con l'iscrizione (carissima, peraltro) alla deejayten, una nike che vedrò addosso a tutti i runenrs che incontrerò da qui ai prossimi dodici mesi. buona notte o buon giorno per domani !


giovedì 2 ottobre 2014

cinque/286

  • anche stasera ho vinto a calcetto. e allora mi sa che il valore aggiunto e/o la differenza rispetto all'anno scorso sono io. nella scorsa stagione ne perdevo tre su quattro, quest'anno ne ho vinte quattro su quattro. non è che sono diventato un fuoriclasse. sono semplicemente allenato. corro di più, con meno fatica. quindi divento più lucido in fase difensiva ed in fase d'attacco. certo, l'ho già detto, i piedi non sono diventati quelli di Cristiano Ronaldo. stasera volevo risparmiarmi, ma non c'è stato verso, perchè è uscita fuori una partita combattutissima, che abbiamo vinto 9 a 6. poi siamo rimasti a mangiare la pizza al centro sportivo per vedere il secondo tempo della partita dei gobbi. che hanno perso. direi che è stata un'ottima serata.
  • ieri sera però che sono andato a correre è stata una via crucis. mi sono scaldato troppo poco e troppo velocemente, erano le sette passate da un pezzo, forse il pranzo non era stato di quelli esattamente giusti (ma forse, perchè non ho mangiato niente di particolare), forse non avevo ammortizzato l'ottima prestazione di domenica sera, ma fatto stà che ho fatto sette km e anche molto male. con i runners professionisti che mi guardavano schifato perchè quando vedono un "tecnico" andare male godono. e a me giravano i coglioni a manetta. dopo questa doppia prova running + calcetto mi prendo tre giorni di riposo, se ne parla domenica con la deejayten.
  • è qualche mese che mi leggete citare la mia fidanzata. e io leggo voi commentare questa cosa un pò increduli/e. beh, non è che stiamo insieme da poco poco. e sicuramente conserverò una evidente ritrosia nel parlarne, per una serie di ragioni anche troppo lunghe da spiegare qui. però una cosa voglio dirla e anzi confermarla, utilizzando le parole di chi ha fatto un commento al precedente post. sì, lei è una gran donna, e se sono qui a scriverlo è merito esclusivamente suo che ha saputo prendere per il verso esatto una persona come me, con le sue caratteristiche ed il suo bagaglio di esperienze. altro non aggiungo, ma così è.
  • continuo a dormire male. puntualmente tra le quattro e le cinque mi sveglio, inizio a pensare ai cazzi miei e sto almeno un'ora - quando va bene - sveglio. e poi mi riaddormento. vi lascio immaginare poi come sono conciato al suono della sveglia. ho un pensiero fisso in queste notti semi-insonni. che devo stare bene, devo massimizzare lo stato di benessere. fare in modo di godere il più possibile.  ho capito che per stare bene occorre essere autonomi: una sufficiente indipendenza economica, nessun vincolo familiare o affettivo negativo, il corretto posizionamento rispetto al lavoro. poi pensavo che mi piacerebbe andare tre giorni a Venezia. vediamo che ne pensa la mia fidanzata.
  • sia chiaro, le donne in genere continuano a piacermi. che pornoromantico sarei sennò? buona notte o buon giorno per domani. e un abbraccio globale.